mercoledì 14 settembre 2011

15 ottobre un milione di indignati al parlamento. Appello e prima riunione organizzativa

15 OTTOBRE TUTTI A ROMA! GIORNATA EUROPEA DELL'INDIGNAZIONE POPOLARE

“Gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri,  chi pretende di governarci non ci rappresenta,  l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”

Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale, multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.
Sono ricette inique e sbagliate, utili a difendere rendite e privilegi, e renderci tutti più schiavi. Distruggono il lavoro e i suoi diritti, i sindacati, il contratto nazionale, le pensioni, l’istruzione, la cultura, i beni comuni, il territorio, la società e le comunità, tutti i diritti garantiti dalla nostra Costituzione. Opprimono il presente di una popolazione sempre più impoverita, negano il futuro ai giovani.
Non è vero che siano scelte obbligate. Noi le rifiutiamo. Qualunque schieramento politico le voglia imporre, avrà come unico effetto un’ulteriore devastazione sociale, ambientale, democratica. Ci sono altre strade, e quelle vogliamo percorrere, riprendendoci pienamente il nostro potere di cittadinanza che è fondamento di qualunque democrazia reale. Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo, così come le politiche economiche europee, continuano ad avvicinare.
Vogliamo una vera alternativa di sistema.
Si deve uscire dalla crisi con il cambiamento e l’innovazione.
Le risorse ci sono.
Si deve investire sulla riconversione ecologica, la giustizia sociale, l’altra economia, sui saperi, la cultura, il territorio, la partecipazione. Si deve redistribuire radicalmente la ricchezza.
Vogliamo ripartire dal risultato dei referendum del 12 e 13 giugno, per restituire alle comunità i beni comuni ed il loro diritto alla partecipazione.
Si devono recuperare risorse dal taglio delle spese militari.
Si deve smettere di fare le guerre e bisogna accogliere i migranti.
Le alternative vanno conquistate, insieme.
In Europa, in Italia, nel Mediterraneo, nel mondo.
In tanti e tante, diversi e diverse, uniti.
E’ il solo modo per vincere.
Il Coordinamento 15 ottobre, luogo di convergenza organizzativa dei soggetti sociali impegnati, invita tutti e tutte a preparare la mobilitazione e a essere in piazza a Roma, riempiendo la manifestazione con i propri appelli, con i propri contenuti, con le proprie lotte e proposte
PER LA NOSTRA DIGNITÀ E PER CAMBIARE DAVVERO

COORDINAMENTO 15 OTTOBRE

Si è costituito il Coordinamento 15 ottobre, luogo aperto di tanti e plurali attori sociali impegnati a costruire la partecipazione italiana alla giornata europea e internazionale di mobilitazione.
La giornata del 15 vedrà mobilitazioni in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo. Anche in Italia è già stata raccolta da tanti soggetti organizzati, alleanze sociali, gruppi informali e persone.
Il Coordinamento si mette al servizio della riuscita della mobilitazione. Curerà unitariamente le caratteristiche, la logistica e l’organizzazione della manifestazione nazionale di Roma e ne definirà le sue parti comuni.
Il suo obiettivo è favorire la massima inclusione, convergenza, convivenza e cooperazione delle molteplici e plurali forze sociali, reti, energie individuali e collettive che stanno preparando e prepareranno la mobilitazione con i propri appelli, le proprie alleanze, i propri contenuti.
La prossima riunione del Coordinamento 15 ottobre è convocata a Roma, mercoledì 21 settembre, alle ore 10, in via dei Monti di Pietralata 16
http://www.facebook.com/15OTTOBRE

17 commenti:

Giovanni Caruso ha detto...

*La prossima riunione del Coordinamento 15 ottobre è convocata a Roma, mercoledì 21 settembre, alle ore 10, in via dei Monti di Pietralata 16.... è distante da MOntecitorio? perchè non la fate lì, visto che manifesterà Gaetano Ferrieri?

I am ha detto...

Esatto sono d'accordo con Giovanni. Questo significa boicottare Ferrieri. Invece l'unione dovrebbe fare la differenza, a meno che dietro il movimento non ci siano i soliti noti di politici. Se così fosse sarebbe immorale.molto ma molto immorale

sebastiano ha detto...

-suggerirei di fare volantini da distribuire fra i cittadini con la legge che emano J.F.Kennedy nel lontano 1962 cioe l'ORDINE ESECUTIVO 11110 che e storia nascosta ai piu
PS E se avremmo fatto centro le sciechimiche aumenteranno nei nostri celi

NevicaIlVentisei ha detto...

Sebastiano, attento a scrivere o pronunciare ORDINE ESECUTIVO 11110 (Echelon Carnivor e chissa che altro si staranno mettendo in moto a palla ora..) perchè è una cosa comune a 2 presidenti uccisi....due su due....sarebbe la fine del signoraggio in USA...uno spostamento di poteri senza eguali, salvo forse la fine dell'impero romano...

L'intruso ha detto...

Interessante...

Se ne parlerà presto anche su http://notiziedelfuturo.blogspot.com/

iLManigoldo ha detto...

C'è sempre molto da essere indignati, ma attenti alla bile l'articolo in questione può essere letale agli stomaci deboli

http://ilmanigoldo.blogspot.com/2011/09/alio-modo-dicimus.html


discinti saluti.

Aldus ha detto...

Sono d'accordo su tutto MENO che sull'accoglienza ai migranti. Tanti lavori che fanno i migranti potrebbero farli gli Italiani naturalmente a costi più alti, e non come per i migranti illegali oppure non selezionati.

pommy ha detto...

quindi nn c'è corteo ma ci si raggruppa tutti in piazza alle 14??? siamo della sardegna e dovremo organizzarci

Aldus ha detto...

Non dimentichiamoci mai che moltissimo danaro può essere recuperato confiscando tutti i beni dei parlamentari in genere della Casta che implicitamente od esplicitamente hanno collaborato allo sfascio del Paese. Tutti i beni di Berlusconi E dei suoi familiari, quelli della famiglia Craxi, quelli dei Leghisti, quelli dei diessini ipocriti, quelli usurpati dalla Chiesa, quelli dei managers di Stato . Poi vanno recuperate retroattivamente le pensioni di gente che non ha mai fatto nulla a Roma e ovunque in Italia, vedi i deputati regionali e quelli seduti in tutti gli enti pubblici o parapubblici. Insomma occorre un Tribunale per la Rigenerazione d'Italia con sentenza esecutiva immediata e senza lungaggini.

Gius ha detto...

sarebbe anche ora che gli Italiani si sveglino.Perché questi politici continuano come se niete fosse, compiaciuti di avere fatto alla svelta una manovra che li ha lasciati completamente al margine, mentre al comune cittadino gli hanno preparato un c... a campana come non si ricordava da decenni

liberodipensare ha detto...

Sono d' accordo con Aldus. Occorre stanarli con indagini sul loro patrimonio...
...ricordate la notizia di pochi giorni fà ? Un monsignore ha ricevuto la visita di ladri in "casa sua" mentre era impegnato ad una processione. I ladri hanno portato via dalla "sua cassaforte" denaro ed oggetti in oro...ricordate la figura stereotipa dell' ebreo strozzino ? Nasconde il suo denaro e l'oro che possiede ed agli altri fa credere di essere un morto-di-fame...però nessuno supera Castelli (immaginate che è stato Ministro della Giustizia) "mi posso definire povero..." ma va a dar via el cul, stronzo di un leghista e vaccaro padano

Aldus ha detto...

Comunque, qualcuno mi spieghi come si possa entrare a far parte del Coordinamento, se questo è un principio di costruzione di un Tribunale Democratico del Popolo Italiano e di una Costituente per la nuova Repubblica Democratica Italiana. Assemblea Costituente, insomma....

Josa & Cizeta ha detto...

Ci siamo!
Questa è la nostra canzone per l'evento!

http://www.youtube.com/watch?v=67NcfqQ35rM

carino74c ha detto...

intanto in Francia stanno arerstando a manetta per manifestazione non autorizzata...così negli USA..e stanno arrestando i responsabili media dell'organizzazione...bisognerebbe pensare ad una strategia..

Democraziarealeora ha detto...

Gli indignati di Roma si vedono ogni mercoledi e domenica sul prato davanti alla chiesa di San Giovanni. Assemblee pubbliche e democratiche. Libertà è partecipazione.
Blog:
http://italianrevolution-roma.blogspot.com/
Facebook:
http://www.facebook.com/ItalianRevolutionDemocraziarealeoraROMA
Twitter:
http://twitter.com/#!/DemocraziaOraRM
Diretta streaming delle assemblee:
http://ustre.am/:1aQL0

corrado ha detto...

nemmeno una parola sul signoraggio e le scie chimiche sembra una protesta organizzata da chi governa per evitare che la gente protesti sul serio

uM ha detto...

per colpa della credibilità internazionale di B. sono aumentati i tassi di interesse sul nostro debito e di conseguenza paghiamo più tasse solo per ripagare gli interessi aumentati... Tito Boeri (prof.di economia della Bocconi) valuta questo come 20 miliardi di euro solo per ripagagare gli interessi aumentati in questi ultimi 4 mesi..
con 20 mld di euro che noi spendiamo per scusarci di B. sono i soldi necessari a costuire 150km di metropolitana in una città archeologicamente difficile come Roma.