venerdì 11 novembre 2011

Il modo più banale per risolvere la crisi in 10 righe che purtroppo non leggerai mai da nessuna parte

Monti, Draghi e gli altri banchieri che hanno preso il potere in Europa non raccontano e non racconteranno mai il grande imbroglio che c'è alla base della crisi economica nel nostro paese e in Europa.
Eppure la questione è di una semplicità disarmante.
La Banca Centrale Europea (quella che stampa l’Euro per conto degli stati europei) è l’unica Banca Centrale del mondo che presta i soldi alle banche private (all’1,25% di interesse) e non presta direttamente i soldi agli stati. Gli stati sono così obbligati a finanziarsi sul mercato, cioè a farsi prestare soldi dagli speculatori che ovviamente ricercano il loro guadagno. 
E’ chiaro che gli speculatori che prendono a prestito i soldi dalla BCE all’1,25% e poi li prestano all’Italia al 7%, hanno un bel guadagno e continueranno questo gioco all’infinito.
Quindi basterebbe che la BCE - oltre a prestare i soldi alle banche - li prestasse direttamente anche agli stati membri, cioè comprasse direttamente i titoli degli stati europei. In questo modo gli stati avrebbero il danaro necessario al tasso di interesse ufficiale dell’1,25% e non sarebbero obbligati ad andare a chiedere i soldi agli strozzini.
E' una proposta impossibile? 
E' esattamente quello che fanno gli USA, dove la Federal Reserve compra direttamente i titoli di stato americani, la Gran Bretagna, l’India, il Brasile, la Cina e tutti i paesi del mondo. L’Europa è l’unico posto al mondo in cui la Banca centrale presta direttamente i soldi agli speculatori e non agli stati.
I vari Mario Draghi, Bini Smaghi, Mario Monti, sono gli inventori di questa truffa per nome e per conto delle grandi holding finanziarie presso le quali lavorano come la Goldman Sachs: queste "associazioni a delinquere" prima innescano la crisi e poi si propongono di risolverla.
Nell'euforia per il crollo del regime puttanocratico di Berlusconi, stiamo attenti a non confondere ancora una volta la cura con la malattia; il problema con la soluzione. 

26 commenti:

nonsòchecazzom'èpreso ha detto...

metto su una banca privata!!!

Fabio ha detto...

Caro Spider, ma l'idea di pagare i debiti proprio non ti sfiora anche l'anticamera del cervello, vero? Guarda che uno fa debiti (persona, società o stato) quando i soldi che ha non gli bastano per coprire le spese che sostiene.

Peccato che i debiti andrebbero contratti per finanziare gli investimenti, cioè per generare nuovi redditi e ripagare gli stessi debiti.

Ad esempio: un' azienda chiede un prestito alla banca, compra delle nuove macchine, aumenta la produzione, vende di più e ripaga il prestito.

Il problema dell'Italia sta nel fatto che ha contratto gran parte del debito per finanziare la spesa corrente, non quella per investimenti. Le pensioni ai 40enni non credo fosse un modo per investire sul futuro.

Questa storia che la crisi è tutta colpa della finanza è una grande balla, quindi sarebbe meglio che si iniziasse a fare proposte serie.
L'unica cosa che si può fare sul fronte delle entrate è combattere seriamente l'evasione fiscale, ma per per il resto bisogna tagliare le spese.

Questo deve essere chiaro.

L'intruso ha detto...

Le cose che vi fanno sembrare la vita uno schifo possono essere messe tutte qui... ù_ù

http://www.schifodivita.com/

condemi ha detto...

Finalmente!! Qualcuno ha detto che gli ex dipendenti della G&S stanno a capo,adesso, delle più importanti organizzazioni finanziarie europee e si stanno impadronendo delle stanze della politica . Le grandi banche hanno fatto investimenti sbagliati e vogliono che gli stati ripianino i loro buchi.Per non parlare delle principesche,anzi,imperiali buonuscite.luigi43

Mr. Tambourine ha detto...

Infatti spero troppo che l'Unione Europea ci spacchi il culo.

www.ciclofrenia.it

Filippo ed altri.. ha detto...

@Fabio te ne dico una davvero grossa.

se questo paese si regge è per il commercio al nero

Brutta e cruda. Mi spiace ma è cosi e le banche hanno le loro responsabilità. Le stesse banche colluse con il settore politico ed imprenditoriale.

Invece, apprezzo l' articolo di S.T. che coglie nel segno.
Domanda : la BCE presta soldi alle banche nazionali ? Si o no ? Le banche , a loro volta, prestano i soldi a chi ?

Chiediti il motivo del perchè la BCE "copre" i BTP di Grecia, Spagna, Italia...

babajazz ha detto...

e dopo aver sentito, che la speculazione finanziaria non ha niente a che vedere con la crisi,i coglioni mi sono finiti sotto i piedi!!!!!!

Paolo Rossi ha detto...

“L’EURO, UNA PENTOLA A PRESSIONE, SENZA VALVOLA DI SICUREZZA”.

E si cari amici vicini e lontani, è questo che abbiamo costruito, l’euro è una grande moneta, ma con un difetto di fabbrica, è esposta agli attacchi speculativi, “PERCHÉ NON HA LA TRADIZIONALE VALVOLA DI SICUREZZA CHE PERMETTE A TUTTE LE ALTRE BANCHE CENTRALI DEL MONDO, STAMPARE CARTA MONETA”, quando la situazione diventa impossibile da sostenere, si creerà dell’inflazione sì, ma sì evita il collasso totale del sistema.

I mercati hanno scoperto questa debolezza e né stanno approfittando. Ora è il turno d’Italia, Grecia, Spagna, Portogallo ed Irlanda, ma già ci sono i segnali che la prossima ad essere attaccata sarà la Francia. E poi sarà il turno degli altri.

8976days ha detto...

peggiorerebbe la situazione, di fatto gli stati uniti sono di proprietà delle banche che possiedono i loro titoli (federal reserve, sulla quale consiglierei di leggere questo documento http://www.rayservers.com/images/ModernMoneyMechanics.pdf SCANDALOSO), e costringono il loro governo a politiche aggressive ed assolutamente disgustose, vedi le guerre provocate ad hoc oppure quello che stanno provocando a noi P.I.G.S. La soluzione finale sarebbe dichiararsi insolventi. SOLO ED UNICO OBIETTIVO.

Matteo ha detto...

però se ho capito bene la banca centrale non dovrebbe comprare i titoli italiani ma prestarci proprio i soldi, altrimenti il 7% lo pagheremmo a lei.

Potato Pie Bad Business ha detto...

Secondo me le soluzioni ai problemi vanno trovate all'interno del sistema di riferimento. Questa che segue, per esempio, potrebbe essere una buona idea:

http://potatopiebadbusiness.com/2011/11/11/le-casse-da-morto-non-hanno-tasche/

Linea Gotica ha detto...

esiste anche la banca europea x gli investimenti

Max ha detto...

... fatevi una ricerca su cos'è il signoraggio bancario e su come funziona l'emissione di moneta. E' una truffa sempre e comunque. La moneta dovrebbe essere del popolo. Nessun prestito. Pura emissione per alimentare una corretta economia. La moneta è un mezzo di scambio, invece da noi oggi è una vera e propria merce.

iLManigoldo ha detto...

http://eccesatira.blogspot.com/2011/11/quasi-18.html

Piru ha detto...

Be cmq sia viviamo in questo sistema ed e' meglio che a guidarci ci sia qualcuno che quantomento lo conosca. Non che abbiamo molte alternative in ogni caso..

http://italianfreereporter.blogspot.com/

Spider Sankara ha detto...

Fabio il contenuto dell' articolo di S.T. unito al fatto che prestare soldi in un sistema chiuso e pretendere che ritornino con gli interessi prevede matematicamente che qualcuno diventi insolvente, ha tutte le basi per una condanna per crimini contro l' umanità. Chiaro che l' evasione fiscale è un danno ma non dobbiamo confonderla con questa colossale truffa.

Roberto Foglino ha detto...

un piccolo ragionamento

Le banche private prestano i soldi agli Stati, ma nel momento in cui uno Stato rischia il fallimento anche queste banche rischiano il fallimento.
In teoria si potrebbero anche far fallire le banche in conseguenza del rischio assunto dalla banca in cambio degli interessi.
In pratica si decide che il danno causato dal fallimento delle banche ai cittadini sarebbe molto maggiore che cercare di salvarle. Anzi, nel nostro caso, si cerca di salvare lo Stato in modo che sia solvibile verso le banche che gli hanno prestato i soldi e non ci siano fallimenti a catena.

Se invece la Banca Centrale prestasse direttamente i soldi agli Stati cosa succederebbe?
Accadrebbe che nel momento in cui uno Stato avesse un indebitamento gigantesco come quello dell'Italia, rischierebbe di non poter restituire i soldi.
Se l'economia entrasse in crisi, il governo potrebbe decidere di non onorare il debito verso la Banca centrale.
A questo punto la Banca centrale non rischierebbe di sicuro il fallimento come le altre banche.
La Banca centrale semplicemente stamperebbe altro denaro.
Questo causerebbe un'enorme inflazione, che ad esempio gli Stati Uniti hanno esportato in tutto il mondo da decenni. Ci sono riusciti esportando milioni di dollari e addirittura molti Stati hanno adottato il dollaro come valuta ufficiale. Ma il rischio inflazione resta dietro l'angolo.
La Banca centrale europea potrebbe però non riuscire a fare questa politica, ed in tutti i casi il rischio inflazione per l'Unione Europea sarebbe enorme, perché molti Stati potrebbero non restituire i soldi avuti, per la presenza di governi con la spesa pubblica fuori controllo, come quelli italiano e greco. Non dimentichiamo che l'inflazione alta fa si che i soldi delle persone valgano sempre meno e che non si riescano nemmeno più a comprare i beni di prima necessità.

Quindi la spiegazione è molto semplice:
la Bce non presta soldi direttamente agli Stati per non assumersi il rischio inflazione.
Questo è dovuto al fatto che il pilastro dell'Euro è quello di essere una moneta forte, che garantisce a tutti i cittadini la tenuta del potere di acquisto e che non rischia di cadere nella trappola inflazionistica.

Filippo ed altri.. ha detto...

@Roberto Foligno
Questo è dovuto al fatto che il pilastro dell'Euro è quello di essere una moneta forte, che garantisce a tutti i cittadini la tenuta del potere di acquisto e che non rischia di cadere nella trappola inflazionistica.

Sei sicuro di usare parole esatte ? Scrivi :"..che garantisce a tutti i cittadini.."

Per favore, prova un pò a leggerti questo:
costituzione oligarchica
e collega i contenuti del link a gran parte degli articoli di questo blog.

Roberto Foglino ha detto...

se prendiamo un cittadino che guadagna 1.000€ al mese ed un cittadino che guadagna 100.000€ al mese, la tenuta del potere di acquisto garantisce entrambi i cittadini nello stesso identico modo

considerando che il 45% della ricchezza in Italia è in mano al 10% delle famiglie (http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/20/banca-ditalia-il-45-della-ricchezza-in-mano-al-10-della-famiglia/82840/), ciò significa che il 90% delle famiglie che detengono il 55% della ricchezza del Paese sono garantite dalle politiche monetarie della Bce

naturalmente la politica è in grado di fare molto peggio della Bce stampando direttamente il denaro in una zecca statale... ad esempio se San Marino stampasse direttamente denaro i politici potrebbero essere in grado di arrivare a tassi di inflazione del 20%, e così il 90% delle famiglie potrebbero arrivare a possedere il 30% della ricchezza del Paese, o anche meni... ma non mi sembra il caso di assumersi questi rischi in nome di ipotetiche idee rivoluzionarie...

Filippo ed altri.. ha detto...

E’ chiaro che gli speculatori che prendono a prestito i soldi dalla BCE all’1,25% e poi li prestano all’Italia al 7%, hanno un bel guadagno e continueranno questo gioco all’infinito.

Questo è il sunto di questo articolo, e non già se è giusto che la BCE stampi denaro, cosa peraltro logica che sia la BCE a farlo.

Adesso vediamo chi detiene i titoli del debito di Grecia, Italia, Spagna, ecc..

se prendiamo un cittadino che guadagna 1.000€ al mese ed un cittadino che guadagna 100.000€ al mese, la tenuta del potere di acquisto garantisce entrambi i cittadini nello stesso identico modo

Questa è bella! Ma, di grazia, i 1900 miliardi di debito dell' Italia sono stati causati dal cittadino che guadagna 1000 euro ?
Cosa c'è di rivoluzionario nel sostenere che chi ha causato il debito debba ora pagarlo interamente ? Ad esempio prendiamo la Parmalat come fosse l' Italia : le banche sono state responsabili, hanno per caso pagato ?
Le banche devono assumersi l' onere del rischio che loro hanno contratto acquistando sul mercato, e non certo per beneficenza, dei "pagherò".
Cosa c'è di rivoluzionario nel sostenere questo ?

IlPorticoDipinto ha detto...

L'idea di non spendere più di quanto si ruba (cioè quanto recuperato in tasse) vedo che non è considerata da nessuno..

Qui è spiegato perchè a loro conviene fare in quel modo:
http://www.youtube.com/watch?v=qM8tGIWU4yk

roxyrinaldo ha detto...

condivido in tutto e per tutto questo post, aggiungerei solamente che la radice del problema sta nel fatto che noi non stiamo negli stati uniti d'europa, la nostra è una mera unione economica e non politica e la bce non può emettere moneta, quindi siamo deboli e continuamente esposti agli attacchi della speculazione...

Pericle ha detto...

mi pare che solo Fabio sappia di cosa si parla... i debiti uno stato li fa quando non ha soldi dalle entrate, perchè è uno sprecone, tutto lì.
Il fatto che non intervenga sul primario è per evitare inflazione e lassismo da parte degli stati, con relativo azzardo morale. Roba da gente che ne sappia un po' di più dell'uomo qualunque, tanto di moda in questo periodo di grillini/grullini, populisti e decerebrati.

votiamo per un partito minore non importa quale forse per i grillini od altri ma non votiamo PDL o PD basta con questa destra e sinistra votiamo chi ci piace ha detto...

E con le riforme e radicali cambiamenti che si esce da una crisi e non prendendo prestiti da banche per pagare altri debiti che non fanno altro di aumentare il debito.
Mancano le idee e la volontà.
Meglio un grillino ignorante sincero che un governo di grandi esperti ma tutti falsi.

OLOSFERA ha detto...

Articolo completo (fonte) qui:http://www.tradizione.biz/forum/viewtopic.php?p=234725&sid=13bfa22420b8e8b474bd89551d240d53#p234708

liberodipensare ha detto...

Vista cosi Pericle non ha tutti i torti : dare allo stato per farne cosa ?

bernadette scrive come ultima frase :

In democrazia il potere è del popolo e il popolo deve decidere le politiche economiche. Referendum subito sulle politiche economiche del governo e della Ue. Prima che sia troppo tardi!

Il popolo ? Esiste un popolo in Italia ? No, mi sbaglio. Esiste un popolo ed è quello delle camieriere, delle zoccole, dei lecchini ladri di poltrone, dei meridionali cialtroni che ora parlano con quell' accento bastardo dopo essere stati a lavorare in nord italia e votano padania libera, dei coglioni che si siedono a vedere la televisione e fanno share. Tutti questi fanno anche opinione per silvio berlusconi & co.. uno vale uno.
Si può avere fiducia a chiamarli in causa per un referendum tanto delicato e complesso ?
Bella la risposta di Cameron a merkel e sarkozy: "la patata bollente è la vostra. Cavatevela da voi, noi non vi diamo un soldo".