sabato 21 gennaio 2012

Alla Camera dilaga la rivolta dei deputati contro il taglio ai vitalizi!



Si allarga a macchia d'olio la rivolta dei deputati contro quello che considerano "un affronto ai propri diritti acquisiti". Neanche fosse una rivolta del pane...!
Nel concreto si contesta una misura di minima decenza che ha tolto a quei deputati che vengono da più legislature la possibilità di prendere la pensione-baby già a 50 anni, spostando ai 60 l'arrivo del maxi-assegno. Non sembrerebbe molto, considerando gli stipendi tra i più alti del mondo e il clima del paese che chiede ai politici di dare un esempio diverso.
Ma non la pensano così già 18 deputati che hanno fatto ricorso al consiglio giurisdizionale della Camera contro questo provvedimento. Il consiglio è un organismo presieduto da deputati stessi (nel particolare il presidente è Giuseppe Consolo di Fli) determinando il caso più unico che raro di una categoria chiamata a giudicare i suoi stessi privilegi.
Consolo tiene nascosti i nomi, ma ci sarebbero deputati sia del Pdl che del Pd e, soprattutto, leghisti. Ad esempio, stando ai rumors, tra i ricorrenti ci sarebbe Daniele Molgora, 49 anni, deputato leghista della provincia di Brescia. Sicuramente c'è Roberto Rosso del Pdl, che conferma e lamenta: "ma quale casta! già ora, con 7500 euro di rimborso spese ci pago a stento il vitto, l'alloggio e i taxi...".
Il termine per presentare il ricorso, prima del giudizio, è il 4 febbraio e c'è chi assicura che per allora i ricorrenti potrebbero diventare una valanga!


11 commenti:

cristina di pietro ha detto...

poverini, sia mai che muoiono di fame se la loro pensione viene tagliata, intanto mia nonna con 500 euro al mese fa la fame...va beh ma noi siamo il popolino

califano ha detto...

Se le cose non cambiano glieli toglieremo a badilate sulla testa i privilegi...

Frengo ha detto...

ma 7500 euro son pochi?? Ma scusa, se le condizioni non sono vantaggiose, che ci stai a fare? Vai a cercarti un'altro lavoro, no??

edmondo ha detto...

La carica di deputato dovrebbe essere onorifica! L'emolumento deve essere minimo,diciamo la paga di un lavoratore specializzato più le spese documentate, dovendo servire solo a permettere di dedicarsi alla politica anche a coloro che non possono vivere di rendita , essendo motivati al lavoro politico!

White ha detto...

Dovrebbero andare in pensione NON prima dei 70 anni, altro che 50! Nessuno può permettersi, a meno che non riesca a mettersi da parte un buon gruzzolo, a "ritirarsi" prima dei 60-65 anni ADESSO! E loro vorrebbero andare in pensione a 50 anni? MA VADANO A CAGARE! Anzi, VADANO A LAVORARE! SUL SERIO...

tolegna81 ha detto...

poveri pezzi di merda!!!!

noflightzone ha detto...

Ogni giorno di più dimostrano che saranno in grado di capire solo con la forza!
E io mi sento sempre più disposto a utilizzarla nei loro confronti.

fred69 ha detto...

Andate a lavorare, altro che 7500€ al mese io vi darei tanti calci in culo

marco ha detto...

Ma dico io....da che mondo è mondo chi vuol protestare lo fa esternamente al proprio posto di lavoro. proviamo ad immaginare i metalmeccanici che protestano all'interno delle fabbriche, oppure gli agricoltori che si riuniscono nei campi......Si protesta in piazza...venite in piazza, magari vi diamo anche una "mano"......!

Don Ricky ha detto...

bisogna fare una rivolta...altro che...ma siamo in Italia!!

Mr. Tambourine ha detto...

Fa sempre un certo effetto vedere i proletari in rivolta.

www.ciclofrenia.it