martedì 31 gennaio 2012

Sacrifici a go-go: un'altra finanziaria in arrivo per maggio

Anche la gestione finanziaria del nuovo governo traballa.
In pubblico i ministri e il premier spendono parole rassicuranti, in un muro di ossequio da parte di molti giornali, ma dietro le quinte c'è molta più preoccupazione.
Se le manovre del governo Monti aumentano solo i sacrifici dei ceti più deboli e ne diminuiscono la possibilità di spesa, diminuiranno di conseguenza i consumi e la recessione aggraverà ancor più i conti pubblici diminuendo il gettito fiscale.
Mentre disoccupazione e inflazione presentano il loro conto sociale.
In questo quadro le cattive notizie non tardano ad arrivare.
Nelle prossime settimane anche Moody's, la terza sorella delle agenzie di rating, probabilmente aumenterà la pressione sull'Italia, operando un'ulteriore declassamento del debito pubblico dopo quelli effettuati da Standard&Poor's e Fitch. L'agenzia infatti ha rivisto in negativo le sue stime sul cosiddetto decreto "salva-italia" di dicembre che pure inizialmente aveva salutato positivamente. Ma non è la prima volta che le agenzie prima appoggiano misure draconiane e poi presentano loro stesse il conto dei loro effetti nefasti sull'economia. Così la Grecia è stata costretta in miseria con una finanziaria dopo l'altra.
Ora Moody's pensa quel che era forse evidente dall'inizio e cioè che il decreto diminuisce troppo il reddito disponibile alle famiglie ed avrà quindi un effetto recessivo.
Se abbasserà il rating di un punto sarà un colpo pesante, se lo farà di due la pressione sull'IUtalia sarà fortissima, perchè la media di valutazione delle agenzie sarebbe di serie B e nessun grande investitore istituzionale e finanziario può tranquillamente acquistare titoli di Stato che non abbiano nemmeno una A nella valutazione.
Al tempo stesso nel vertice europeo si è messo appunto il nuovo accordo sul cosiddetto "pareggio di bilancio" che per un paese come l'Italia significherebbe una finanziaria da 40 miliardi di euro l'anno per molti anni!! Forse come contraltare si diminuiranno le sanzioni per chi sgarra, ma al momento non è così.

Complessivamente dal monitoraggio che il governo sta facendo, la crescita lenta del Pil mette ancora in crisi i conti pubblici e nelle stanze che contano si parla già di una nuova manovra collettiva da quasi 16 miliardi di euro da fare a maggio!
La speranza di Monti è che la gran parte della manovra correttiva si possa fare con il risparmio di spesa dei ministeri, che però doveva essere impiegato in autunno per ammortizzare l'aumento dell'IVA previsto dalla finanziaria. Con conseguente impennata dei prezzi.

Insomma tutta l'overdose di immagini sulle fiamme gialle che fanno qualche multa pure ai paperoni evasori forse servono anche a "convincerci" che i sacrifici li stiamo facendo tutti. Ma non per tutti hanno lo stesso prezzo!
Forse è il tempo di chiedersi se per uscire dalla crisi non occorra cambiare radicalmente punto di vista e provare a ricontrattare il debito senza aspettare di doverlo fare col cappio al collo come sta accadendo alla Grecia...

4 commenti:

liberodipensare ha detto...

Si potrebbe tornare a parlare di stati sovrani che pagano interessi alle banche, le quali prendono in prestito il denaro dalla BCE per girarlo agli stati; di stati sovrani che non sono sovrani, ma subordinati alla piramide finanziaria della BCE; di stati che si sono legati attraverso l' euro ad un costante, inesorabile impoverimento a favore delle banche internazionali. Cose già dette.

Ricordo un cartoon ungherese: un villaggio fu invaso da topi e si pensò di inserire serpi. Per eliminare le serpi si introdussero i ricci ecc...tutto fu risolto con una inondazione, che distrusse molte case ma eliminò topi, serpi e ricci... una sorta di rivoluzione finanziaria parlando di stati sovrani europei.

White ha detto...

che volete che sia altri miliardi...a questo punto, ormai...! Male che vada emigro all'estero, e fanculo anche a "sto paese do sole"! Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò, grazie davvero!

fracatz ha detto...

come la grecia ancora no, aspettiamo che ci assegnano le olimpiadi con i relativi appalti per gli amici finanziati a btp e poi saremo identici

Mr. Tambourine ha detto...

Una finanziaria al giorno toglie S&P di torno?

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