domenica 12 febbraio 2012

Atene è in fiamme: la piazza ai politici "non ce la facciamo più!"

Mentre le caste della politica e dell'alta finanza sembrano chiuse nei propri discorsi e nei propri interessi l'Europa implode!


Atene è in fiamme: una folla di molte decine di migliaia di persone, forse centinaia di migliaia sono radunate in piazza Syntagma convocate dai due principali sindacati, mentre poco lontano il Parlamento è chiamato a votare sul secondo piano di austerità in pochi mesi e gli ennesimi tagli. La protesta esplode tra lanci di molotov e sassi, Banche in fiamme, l'esasperazione che trabocca. La battaglia infuria anche intorno alle Università e in molti altri luoghi della capitale. Dopo i licenziamenti di massa, il taglio degli stipendi a tutti i dipendenti della pubblica amministrazione, gli aumenti delle tasse caricati sulla bolletta elettrica in modo che tutti fossero costretti a pagarle... la gente sembra non credere più che il piano di "salvataggio" sia un effettivo piano di salvataggio e non stia piuttosto affondando la Grecia. I due principali partiti che sostengono il governo si dicono intenzionati a votare il piano imposto dalle principali istituzioni finanziarie europee che però non godono più della fiducia dei cittadini. Il governo stesso sta subendo delle defezioni. Razionalità economica o dittatura finanziaria che stringe il cappio al collo dei paesi coinvolti!?
Molti ricordano che la Goldman Sachs è sotto inchiesta per essersi fatta retribuire come "consigliera" del governo di Atene salvo poi speculare contro il debito greco e il fallimento della Grecia. Criticatissime dai manifestanti anche quelle che sono vissute come le "imposizioni" di Francia e Germania, accusate di difendere solo i propri interessi. Di certo una politica di esclusivi tagli e diminuzione dei redditi ha spinto finora l'economia greca in recessione e quindi la spirale del debito ha continuato a crescere. E c'è chi teme che come un meccanismo ad orologeria questo percorso possa aspettare anche altri paesi in difficoltà come Spagna e Italia, le cui economie sono però molto più grandi (in termini di dimensioni) di quella di Atene.

Ad ogni modo queste sono le fonti per vedere e sentire in diretta quello che succede ad Atene:

http://video.repubblica.it/mondo/in-diretta-da-atene/87931/86324


http://bit.ly/diretta-video-grecia
 
http://bit.ly/diretta-grecia-camera-piazza
 
http://bit.ly/yG6xAv
 
http://dai.ly/zGeJ88
 



1 commento:

Mr. Tambourine ha detto...

Tra un po' anche qua, forse?

www.ciclofrenia.it