lunedì 6 febbraio 2012

Berlusconi lancia la "Fondazione" per raccogliere soldi per il PDL e una "grande coalizione" per governare dopo il 2013

Un progetto ambizioso, secondo l'ideologia del cavaliere, che non solo dovrebber accogliere soldi (in gran parte esentasse) per il partito, ma rivoltarlo come un guanto, creando la generazione dei "manager" che secondo Silvio devono sostituire i "politici". E' questo il progetto di Silvio Berlusconi che rivela come il cavaliere non abbia nessuna intenzione di uscire di scena, anzi...
La cura manageriale di questa fondazione è affidata all'imprenditore friulano Diego Volpe Pasini, mentre Berlusconi stesso è in procinto di stampare un nuovo libro che, sul modello di "Storia italiana" del 2001, "spieghi" agli italiani i risultati del suo ultimo governo (e dovrà sforzarsi molto per risultare convincente, su questo non ci sono dubbi...).
Insomma Berlusconi ha il progetto di diventare il "padre nobile" della destra italiana o, per i malpensanti, il gran burattinaio del futuro candidato premier. Con una mossa a sorpresa: la proposta al Pd dopo il 2013 di uno scenario da "grande coalizione" nel "nome dell'Italia" e candidato premier l'attuale ministro Passera con cui sulle frequenze televisive sta già andando d'amore e d'accordo...
Del resto Berlusconi ha sempre considerato le istituzioni subalterne ai suoi interessi e così dopo aver predicato per anni contro i "ribaltoni", non avendo più la stessa forza elettorale, pensa ora a una legge senza il "premio di maggioranza", ma che gli dia la libertà di costruire le alleanze dopo le elezioni. Insomma tutto pur di restare al governo del paese.
Do you remember "bicamerale"!?


3 commenti:

Mr. Tambourine ha detto...

Come se il PDL avesse bisogno di (altri) soldi.

www.ciclofrenia.it

demcris ha detto...

Yes,I do!!!!!!!!!!!!!! Ma se lo ricorderà Bersani ed il PD? Dalle esternazioni Violantatrici mi parrebbe proprio che ci risiamo.Torneranno ad ascoltare la sirena di Hardcore e ci riporteranno in mezzo alla m..da.

White ha detto...

Il PDL? Chi lo vota è coglione, poco da dire...come chi vota la Lega ed (in gran parte) chi vota il PD...