martedì 10 aprile 2012

I partiti italiani sono i Paperoni d'Europa: ecco perchè!

Ci fu una volta il referendum che aboliva il finanziamento pubblico ai partiti. Era il 1993, sulle macerie di tangentopoli, ed accadeva proprio in Italia. Ma in realtà non è cambiato niente! Fatta la legge trovato l'inganno e con mille sotterfugi, dai rimborsi elettorali alle detrazioni "monstre" sui finanziamenti privati, gli aiuti di Stato ai partiti si sono addirittura moltiplicati. E senza alcun controllo, basta pensare alla sproporzione tra i rimborsi elettorali e le spese certificate per la campagna elettorale.
Così i partiti italiani sono diventati i più ricchi d'europa: nell'ultimo anno si sono divisi una torta di oltre 295 milioni di euro dalle casse dello Stato, più del doppio dei partiti tedeschi, che hanno incassato 125 milioni. Non c'è neppure confronto con i partiti in Spagna, fermi a 75 milioni di euro, in Francia a 73 milioni. Fanalino di coda è l'Inghilterra con 12 milioni di euro...
E prima dell'estate potrebbe arrivare un altra torta da 200 milioni con le amministrative.
Ma gli affari non finiscono qui!
Ci sono i finanziamenti ai giornali di partito, spesso esistenti solo pro-forma, che drenano oltre 50 milioni di euro l'anno sottraendoli alla vera editoria che anche per questo è in grande sofferenza.
Un altra vergogna è rappresentata dalle detrazioni fiscali sui finanziamenti privati. Chi dona 100mila euro a un partito, ne può detrarre addirittura il 19%, diciannovemila (il tetto massimo della detrazione è 103mila euro)! Mentre chi dona gli stessi soldi, per fare un esempio, alla ricerca sul cancro, può detrarre appena 392 euro, perchè qui il tetto della detrazione è di 2065 euro. Insomma nel finanziare i partiti si detrae fino a 51 volte di più che nel finanziare la ricerca!
E alla Camera giace una proposta di legge di due deputati di FLI e dei responsabili (ma eletti nel Pdl) che propone di portare il tetto detraibile a 200mila euro e la detrazione dal 19 al 70% !!
In pratica siamo quasi a giustificare la legalizzazione dei fondi neri, con tutto il connesso corollario di mazzette e tangenti. Auguri Italia...


3 commenti:

Simone Caroli ha detto...

Il partitismo non è democrazia. Class action contro il Parlamento? In fin dei conti quelli sono i NOSTRI soldi.

Serafino ha detto...

C'è un problema. Sono le leggi dietro le quali i porci della fattoria si nascondono con frasi del tipo "è un diritto acquisito".
E c'è un altro problema. Nel momento stesso in cui si accetta di votare di accetta il sistema politico (e tutto quanto è legiferato dal sistema).
E c'è un altro problema ancora. Chi ha le palle per fare una class action ?...se poi i migliori tendono a suicidarsi per non volerne piu sapere ?

Nostra Italia ha detto...

http://www.facebook.com/pages/Adesso-Basta-2-euro-a-testa-per-cambiare-la-Nostra-Italia/401842756492655