giovedì 26 aprile 2012

La storia di Marysthell Polanco, la preferita di "Papi" Silvio

Delle "olgettine", Marysthell Garcia Polanco, forse la più indipendente (ma anche la più fedele al "capo"), la più avida e, per certi aspetti, anche la più pericolosa. Marysthell, infatti, ha rapporti con personaggi poco raccomandabili nel mondo della droga e, nell'agosto del 2010, in casa sua vengono trovati oltre 12 chili di cocaina. In quel periodo, tra l'altro, Marysthell aveva in prestito un'auto di Nicole Minetti e una parte della droga venne trovata nella vettura. La vicenda spaventò non poco l'ambiente delle ragazze e preoccupò anche l'entourage di Berlusconi. Andò a finire con la condanna a otto anni per detenzione e spaccio di Ramirez De La Rosa, fidanzato di Marysthell. Stranamente, la ragazza di origine domincana, in Italia con una figlioletta, non viene emarginata dal gruppo.

Colorado cafè. "Ciao, amore". E' il saluto entusiasta di Marysthell nella prima telefonata di questo gruppo. Anche lui, "Papi", la chiama amore. Ma la sua voce è stanca e si ravviva solo quando fa domande sulle ragazze e sulla loro bellezza. E' una telefonata tra due che hanno chiaramente interessi diversi. Lei punta al sodo. Lui pensa all'harem. Marysthell lavora a Colorado Café, lui gli chiede se c'è anche Diana. Lei risponde di no, che Diana fa "Le Pupe" ed elenca le sue colleghe a Colorado: "Hanno preso la Cipriani, Pasqualina, Elena, Monica...". Lui sogna: "Elena è la più bella...". "Dopo di te, naturalmente" si corregge subito. Ma a Marysthell non importa il confronto, lei ha in testa una cosa precisa. Eccola: "Amore, è vero che rifate il Bagaglino...". Silvio è spiazzato: "Non so... Sei interessata?". Interessata? Interessatissima. E Marysthell parte in quarta descrivendo le sue doti, i suoi miglioramenti artistici e via inferovorandosi. Lui, un po' deluso, si arrende e taglia corto in fretta: "Chiamo subito il Bagaglino e ti so dire". Solo allora lei torna carina e disponibile e gli fa sapere che sì, domenica sera ci sarà...
 
Balletti notturni.  La telefonata è breve e, come sempre, si ha la sensazione che Berlusconi e Marysthell pensino a cose diverse. Lui ha in testa quello che gli suggerisce continuamente la sua malattia, lei calcola in fretta. E organizza. Questa volta si tratta della serata in arrivo. Lei prepara una piccola sorpresa. Lui ansioso: "Non puoi dirmi con chi vieni?" O almeno quante: "Cinque..." fa lei. "Eh la Madonna... " commenta lui ringalluzzito e preoccupato. Poi s'informa meglio: "Aris e Iris sono nelle cinque?". "No, sono fuori". Ma lui non sta nella pelle e vuol sapere di più: "Fate un balletto stasera, o no?". Certo che ci sarà il balletto, dice Marysthell. E, qui, escono i suoi di desideri: "Posso venire prima, a vedere con te Colorado?". Perché, giustamente, lei pensa alla carriera, al suo lavoro, al Bagaglino... Un balletto ad Arcore è un prezzo accettabile.

Il sogno di Marysthell. Telefonata brevissima e un po' patetica. Comincia bene: "Buongiorno amore" dice lei. "Mi hai chiamato?" risponde Silvio. E qui, Marysthell è perfida: "Ti ho chiamato perché ho fatto un sogno bello bello". Ci vorrebbe il video, ma qui si vede proprio Berlusconi gonfiare il petto pieno di speranza. .. Un sogno... E lei lo riporta subito con i piedi per terra: "Ho sognato che ti ricordavi di quelle cose con Pingitore...". Cioè... andiamo... Pingitore? Un sogno? C'è di che uccidere un uomo. E lui, subito remissivo: "Assolutamente... Va bene". Lei insiste. Lui, obbediente: "Assolutamente... Va bene".

(Massimo Razzi)






7 commenti:

libero di pensare a modo mio ha detto...

Povera italia e poveri fessi. Guardatevi il film "l' albero degli zoccoli" di elmanno olmi girato a bergamo. Rubare un tronco per farne scarpe ed alla fine ci toccherà di fare questo perchè saremo ridotti a tanta povertà.
Su ragazzi, adesso sveglia. Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare, come si dice

libero di pensare a modo mio ha detto...

Ma al di la di tutto, una considerazione deve essere fatta da ciascuno : un primo ministro si dilettava in queste menate, porcate prima di incontrare napolitano per far firmare una legge che era a suo favore. berlusca gli stringeva la mano che poco prima era nella fica di una olgettina. Ma ci pensate a cosa ci siamo ridotti ?

libero di pensare a modo mio ha detto...

Non desidero essere prolisso,seppure questo può sembrare.
Ma non vi vergognate ad aver avuto berlusconi presidente di consiglio ?
Ma non vi vergognate ? Nessuno ha una considerazione di se piu nobile seppure povero ? Povera Italia, come è caduta in basso

libero di pensare a modo mio ha detto...

Ed a volte penso a quelle persone inerti , fermi nel loro giaciglio della scuola Diaz, a riposare. E penso all' irruzione alla violenza all' offesa che essi hanno ricevuto.
E penso anche che berlusconi fosse, forse, in quel momento a fare il porco con delle puttannelle.
La faccia della zoccola nella foto la porrei contro quella della signora segnata in volto da un colpo dato da un poliziotto.
Un poliziotto a menare ed il berlusconi a godere dei piaceri di una zoccola. E la repubblica delle banane.

fracatz ha detto...

catzo dici, libero?
Chi meglio di lui e l'accozzaglia di perecottari da lui abilmente scelti (che sanno bene come parlare e fottere il bobbolo) può rappresentare l'immaginifico e valoroso bobbolo tajano.
E poi pensa alle risate che ha saputo regalare A NOI così diversi.

fracatz ha detto...

c'è sempre una ragione al succedersi delle cose, quello che non si spiega è il perchè una minoranza di circa il 10% di individui, che guadambiano più di 70.000 euri annui possa governare e sodomizzare il restante 90% nella nazione del valoroso bobbolo tajano.

Ernesto ha detto...

Come abbiamo potuto farci governare da lui?

http://amicodeltrota.blogspot.it/