sabato 2 giugno 2012

2 giugno. Il "sobrio" ricevimento al Quirinale: duemila invitati, vallette e catering extra-lusso per politici, vip e giornalisti.


Al Quirinale ieri sera è andata in scena la più ostentata delle feste della Repubblica sobria. L’ha voluta fare a tutti i costi, Giorgio Napolitano, ma non è riuscito ad avvisare per tempo tutti i duemila invitati sugli abiti da scena da indossare per l’anti-evento. Così qualche signora ha varcato lo stesso l’ingresso laterale di via XX settembre pensando di andare alla prima della Scala. Saranno state una cinquantina almeno, di tutte le età, le lady che hanno sgarrato al protocollo imposto dal Colle per la grande sceneggiata. Il costo del grande evento non è naturalmente cambiato di un centesimo rispetto al budget di una settimana prima: i contratti sono contratti e vanno rispettati, altrimenti si pagano penali praticamente uguali al preventivo. E così è accaduto con il catering Nicolai, ormai legato al nome di Napolitano come quello del Relais le Jardin era legato a quello di Gianni Letta. “Aperitivo rinforzato”, era il nuovo ordine allo stesso prezzo di prima. E aperitivo rinforzato è stato: tartine, e parmigiano reggiano al centro delle tavolate giusto per metterci qualcosina che ricordasse il terremoto in Emilia. Vino intitolato a Placido Rizzotto e comprato dalla associazione Libera di don Luigi Ciotti, per ostentare un po’ di sobrietà in più. Musi lunghi fra gli ospiti. E soprattutto il gran desiderio di non essere pizzicati dai fotografi e finire sui giornali.
La più ligia al nuovo ordine è stata Lorenza Lei, direttore generale della Rai che sperava nel ricevimento per giocarsi le sue ultime carte per la riconferma. Ha preso un po’ troppo alla lettera l’ordine di Napolitano, e si è vestita come dovesse andare a un funerale di Stato: tutta nera, in tailleur con gonna rigorosamente sotto il ginocchio. Deve essere stato un diktat Rai, perché Bianca Berlinguer si è subito adattata aggiungendo a un completo nero pure gli occhiali scuri con cui è uscita, anche se ormai il sole era già tramontato. Di scuro e meno sobrio in casa Rai c’erano rigorosamente le auto blu.
Pochi i ministri, protetti tutti da Giorgio Napolitano che li ha fatti entrare per la prima volta in auto da un’entrata segreta al riparo dei flash dei fotografi. Molti si vergognavano di stare lì, e appena hanno potuto baciare l’anello del presidente, si sono dati alla fuga. C’era Mario Monti accompagnato dal fedele assistente. C’erano Corrado Clini, Piero Giarda, Paola Severino anche lei in giacca di velluto nera, Annamaria Cancellieri, c’erano anche Fabrizio Barca (arrivato tardissimo e a piedi) e Francesco Profumo. Alla gran festa della sobrietà c’è stato posto perfino per i reietti, che sono improvvisamente riapparsi a corte. Napolitano deve avere perdonato i due membri del governo che si sono dimessi per problemi giudiziari. Perché c’erano entrambi i due sottosegretari della disavventura: Carlo Malinconico e Andrea Zoppini (accompagnato dal figlio). Hanno omaggiato il presidente anche i membri del precedente governo: Gianni Letta in toccata e fuga, Angelino Alfano e Giorgia Meloni fra gli altri. Brindisi vicino a Napolitano anche per Gianfranco Fini e Renato Schifani, che non potevano mancare alla festa.

10 commenti:

Giorgio ha detto...

Esattamente quello che dicevo io.

La politica italiana si basa sulle menzogne, quando dicono di tagliarsi lo stipendio, semplicemente non si danno l'aumento programmato al già lauto compenso, quando dimezzano i soldi ai partiti (fossero pochi euro dico io) poi defiscalizzano e li fanno rientrare dall'altra...

Oggi stessa storia: fanno finta di dare al popolo (popolino) una cerimonia sobria (chissà quanto costa il sorvolo della PAN, tanto provano i voli ogni giorno, e chissà quanto costa la benzina o qualche uomo in più...).

Il mio timore sul costo "della parata" era proprio sul dopo parata, conoscendo i bugiardi politici (tutti, dall'inutile e vecchio capo dello staterello ai ministri tecnici più ministri che tecnici) e questo si è rivelato.

Chiaro, gli ignoranti pensano che la giornata consti solo in ciò che si vede invece il peggio è dopo, ed ecco qua servita la gabola all'italiana!

Giorgio ha detto...

Un commento su Napolitano:

Il fatto che un uomo sia anziano, non significa che sia per forza saggio.

Il fatto che il Presidente della Repubblica debba essere super partes, non cancella i 60 anni di politica schierato da una certa parte (poteva essere fascista anzichè comunista, poco importa ma il succo è quello).

Il ruolo del Presidente della Repubblica è meramente rappresentativo (una volta approvata una legge da camera e senato, può respingerla dando indirizzi per correzioni; quando questa stessa legge anche senza correzioni torna al Quirinale, non può far altro che promulgarla) e si tratta di una messa in scena il fatto che mantenga gli equilibri (è un politico a tutti gli effetti che ha portato avanti determinate idee per tutta la vita e difficilmente le cambierà da anziano).

Nonostante questo ruolo inutile, costa circa 250 milioni di euro l'anno, contro i 110 milioni dell'Eliseo francese (dove però il Presidente è anche capo del Governo) e ben 6 volte tanto la Regina d'Inghilterra... con 1000 fra funzionari ed impiegati al Quirinale più i Corazzieri apposta per lui, è un indicibile spreco di denaro.

Il Presidente della Repubblica diventa inoltre senatore a vita ed avrà la scorta sino alla sua morte per lui e famiglia. Assurdo.

Quando elimineremo questa inutile carica istituzionale?

fracatz ha detto...

è tutta gente over 70.000 molto scaltra, che riesce a carpire la fiducia del valoroso bobbolo tajano che disperatamente pensa di raggiungerli comprando i gratta e vinci
Il partito degli under 70.0000

Konrad la Taccola ha detto...

Mi farebbe piacere sapere quando, finalmente, il Quirinale diverrà di proprietà del Popolo Italiano. Mi ricordo una volta, in visita, entrai "peer sbaglio" nella cappella Paolina per ammirarne i bellissimi affreschi del Tassi e le architetture di Carlo Maderno: venni violentemente redarguito da un milite (corazziere? ) che mi disse che era proibito entrare e che era "proprietà privata". Quando sarà veramente tutto nostro e la finiamo con queste cazzate? Basta usare i nostri soldi per la Casta! Ridateci tutto indietro!

Eros Vianello ha detto...

ORGANIZZIAMOCI!!! SONO I NOSTRI SOLDI!!! MANGIANO CON I NOSTRI SOLDI! PAGHIAMO NOI! E OLTRE IL DANNO LA BEFFA? CI PRENDONO PURE PER IL CULO? C'é GENTE CHE NON PUO' TORNARE NELLE CASE DISTRUTTE!!! MA E' POSSIBILE? ORGANIZZIAMOCI! Ci STO METTENDO LA FACCIA... Sto creando una pagina apposta... https://sites.google.com/site/eros84via/politicaparlatene in giro, salvatela tra i preferiti, ogni tanto entrateci e quando vedo che siamo in tanti, più possibile, ci dobbiamo riprendere la NOSTRA ITALIA in mano ad un branco di delinquenti!!! Non ce lo meritiamo! E POSSIAMO farlo!!!!

Riccardo Canu ha detto...

v per vendetta mai come adesso.....spero ke ki vive nelle grandi città ed essendo in tanti avere la forza di andare e protestare veramente con le palle e nn con i sorrisini.... si svegli dal lungo sonno rosso imposto falciato e martellato da questo sporco bastardo ke abbiamo come presidente della repubblica....(vostro semmai xke mio no di certo) questo e per tutti i pezzenti ke continuano a votare.....sti bastardi!!!

canopea ha detto...

siamo usciti d casa da diversi gg cn qllo ke avevamo addosso e kissà qnd potremo ritornarci se 1 casa ce l'abbiamo ancora. sempre in ascolto della scossa successiva, ki nn ha + casa e lavoro, rimangono xò mutuo e tasse da pagare e speriamo ke il tempo regga...
bastava veram poco x qst skifosa gente ke cn 1 sobrio abitino nero e aperitivo cn 1 scaglia d parmiggiano pensano d esserci solidali

A&S Design ha detto...

Diciamo pure che se la potevano evitare...!

Alessandro Nessuno ha detto...

consolatevi ora per recuperare le spese della cena e di tutto il resto applicheranno qualche tassa in piu e il caro mafioso presidente vi dira` dobbiamo essere uniti in questo momento di catastrofi e di crisi tutti noi dobbiamo sacrificarci per uscire da questo momento difficile solite chiacchiere.

Gianni Di Carlo ha detto...

Eccolo il 2013 saremo tutti con grillo e allora lasceranno l'osso che si sono pappati Non ho parole per questi f. .. d. ..