martedì 10 luglio 2012

Spese militari: Ci stiamo preparando per una delle piú sanguinose guerre della storia e non lo sappiamo?


Ci stiamo preparando per una delle piú sanguinose guerre della storia e non lo sappiamo. Leggendo le notizie relative alla spesa italiana per armamenti, verrebbe proprio da pensare così.
Ieri è stata approvata la spending review con tutta la serie di licenziamenti, tagli e riorganizzazioni annesse e connesse ma vi è stata una conferma: il progetto F-35 Joint Strike Fighter procede.
Costruito dalla Lockheed è l’aereo piú costoso al mondo: il prezzo speciale riservato all’Italia è 200 Mil di Euro ad esemplare chiavi in mano. L’Italia ne vuole 90, inizialmente erano 131, quindi andrà a spendere 18 Mld di Euro, di cui 12 sicuri, cioè piú della metà della finanziaria Monti o dei tagli proposti nella proposta di revisione di spesa.
I 90 simpatici velivoli andranno a poggiare le loro alucce sulla neo portaerei Cavour, costo 1,4 Mld di Euro e 200 Mila Euro/giorno di spese di navigazionie Si andranno a sommare ai: 121 Eurofighter,100 elicotteri Nh90 e al progetto Fremm. Escludendo quest’ultimo, costo 6 Miliardi di Euro, la spesa ipotizzata due anni fa era di 29 miliardi di Euro.
È in corso un programma di sostituzione di armamenti aerei che ci porterà ad essere tra i primi 10 paesi al mondo, con circa 200 esemplari, considerando che i 3/4 saranno nuovi di pacca e l’altro quarto composto da Tornado di tutto rispetto. Arriveremo al pari dell’Inghilterra che certamente ha piú rischi di noi, vedi Falkland/Malvinas, e ha partecipato molto piú fattivamente agli ultimi conflitti come Iraq e Afghanistan su tutti.
Ma che ce ne faremo di tutti questi armamenti, considerando che i paesi vicini a noi, Russia a parte, sono tutti alleati UE? Quante missioni internazionali dovremo sostenere, considerando che ci costano 1,4 Mld di Euro?
Tenete presente poi che poi che l’ F-35, pur essendo il caccia piú costoso al mondo, presenta notevoli falle. È vulnerabile ad attacchi elettronici, è hackerabile e soprattutto non è adatto a campagne stile Iraq o Afghanistan, praticamente le uniche per cui l’Italia potrebbe utilizzarlo.
È decisamente meno performante del cinese low cost J-20 Stealth o del tutto europeo Eurofighter, per il cui assemblaggio lavorano oggi 1000 dipendenti nello stabilimento di Cameri. Per l’F-35 ne serviranno solo 600.
Il senatore Carl Levin ha chiesto che la Commssione Forze armate ed il Pentagono facciano pressione sulla Lockheed, costruttore dell’ F-35, affinchè corregga questo scempio e diminuisca i listini.
Mi domando, allora, perchè l’Italia stia portando avanti questo programma di rinnovo e mi balena alla mente il caso Greco. Atene ha dovuto comprare dalla Germania 170 carri Leopard e 223 cannoni obsoleti dismessi dalla Bundeswher, costo 1,7 Mld. Ha fatto molto clamore la vendita di 4 sottomarini al prezzo di due per 1,3 miliardi di Euro. La Francia ha imposto ad Atene 6 fregate e 15 elicotteri, costo 4 Mld.
Il binomio “io ti finanzio e tu mi paghi sottobanco in armamenti” vale oggi piú che mai.

14 commenti:

massimo romano ha detto...

Vabbè ma obbiettivamente hanno tagliato tutto il tagliabile; voi vorreste la chiusura totale del ministero della difesa, ed è legittimo, ma non dite che l'Italia spende troppo per il settore difesa.....

G Claudio ha detto...

La risposta più semplice è che l'Italia ha partecipato nella loro progettazione/costruzione e quindi in qualche modo le aziende che li hanno costruiti vogliono almeno vedere ripagato il loro sforzo.
E' un po' come quando l'Italia appoggiò tutti i condomini a passare da riscaldamento centralizzato ad autonomo, mentre il resto d'europa faceva esattamente il contrario, solo perchè doveva tenere in vita le sue aziende che producevano caldaiette...

Buscate blog ha detto...

Il "solito" scandalo che non scandalizza ormai (purtroppo) più nessuno... Quando ci sono di mezzo commesse milionarie , non ci sono santi che tengano... La corruzione è arrivata a livelli inimmaginabili e coinvolge brutalmente l'intera classe dirigente italiana.

Alessandro Terenzi ha detto...

Da appassionato dell'aviazione mi sento prò di dover fare almeno un paio di precisazioni. L' F-35 non è assolutamente un aereo così pessimo è uno dei caccia più moderni in circolazione ed è stato scelto per un motivo molto semplice, la versione che andrà sulla cavour, è la variante a decollo verticale e poichè non possediamo sistemi a catapulte come gli americani l'F-35 è il solo caccia moderno in grado di essere utilizzato su una simile nave in vece degli ormai obsoleti Harrier.Gli altri aerei citati non hanno queste caratteristiche, necessitano per forza di piste per il decollo da terra (se provate a decollare con un typhoon o con un tornado dal ponte di una portaerei otterrete solo un costosissimo tuffo in acqua). Inoltre il fatto che sia totalmente gestito dai computer non lo rende assolutamente hackerabile (leggenda metropolitana nata dai film di hollywood), un aereo sfrutta sistemi molto complessi e studiati appositamente non crederete mica che ci carichino sopra un PC con windows vista vero ? Anche la storia delle schermature agli attacchi elettronici è alquanto opianbile visto che tra l'altro il litening essendo parente dell' F-22 ha caratteristiche stealth senza contare che gli aerei moderni come quelli di 30 anni fa hanno come problema primario i missili, i disturbi elettronici usati, spesso hanno lo scopo di disturbare quesi piuttosto che le avioniche degli aerei. Non è inoltre l'aereo più costoso del mondo, in ambito militare esistono velivoli molto ma molto più costosi.Senza contare che poichè l'italia è coinvolta direttamente nel progetto le commesse di aerei fanno solo bene alla nostra industria nazionale, comprare un aereo cinese sarebbe molto peggio da questo punto di vista (senza contare che in questo campo spesso la loro tecnologia è secoli addietro). Vorrei infine sottolineare come il fatto che si spenda per la difesa sia comunque una cosa che in certo senso ha il suo perchè, una portaerei armata a dovere è in grado di intimorire una intera regione del mondo. Nel ventunesimo secolo il nemico non deve necessariamente essere a 2 passi da casa per essere un pericolo. Siamo daccordo che si poteva tagliare qui piuttosto che in altri settori ma da qui a dire che avere una aviazione moderna ed efficente sia uno spreco, ne passa di acqua sotto i ponti...

holocube ha detto...

Non ci prepariamo a nulla è solo n normale riammodernamento in alcuni settori,inoltre mi pare che ti sbagli quando dici :
"Arriveremo al pari dell’Inghilterra che certamente ha piú rischi di noi, vedi Falkland/Malvinas,"

l'Italia ha rischiato tantissimo come dimenticare il mig libico in calabria il missile lanciato da Gheddafi su lampedusa,il tentativo della Serbia di inviare caccia sul nostro territorio durante la guerra in kosovo.L'inghilterra ha forze armate ben più ampie delle nostre ed anche loro hanno in cantire molte unità tra cui una nuova classe di portaerei.
Inoltre gli F35 destinati ai partner europei saranno assemblati in Italia con circa 10000 posti di lavoro ,abbandonare ora il progetto sarebbe una decisione assolutamente idiota

Federico Turoli ha detto...

Scusa se mi permetto, ma non vedo citata la fonte dell'articolo che è www.rischiocalcolato.it e nemmeno l'autore, fedetrade, che poi sarei io...

luca ha detto...

Ma cosa c'e ne dobbiamo fare di questa robaccia di morte ! Ancora si vuole andare in altri paesi a imporre le nostre regole ,gli ultimi interventi sono stati dei veri sucessi ,he,siamo intervenuti in paesi che non erano assolutamente una minaccia per noi e anche inventando pericoli inesistenti !Sti politici devono andarsene a casa ,forza Beppe,si devono cambiare le regole ! Abbiamo le atomiche ,non bastano come deterrente ?!Coloro che portano in guerra i nostri ragazzi in tempo di pace e per scopi per nulla gloriosi dovrebbero essere perseguitati dai cittadini !

delta ha detto...

ai pienamente ragione

Francesco Capparelli ha detto...

a parte che copiate gli articoli, ma evidentemente ad Aspen vi insegnano così, inoltre vorrei rispondere a tutti questi sostenitori delle spese militari: L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA. Se non sei convinto, puoi cambiare paese, gli USA ti accetteranno volentieri.

Nicolò ha detto...

Aereo più costoso al mondo? Vulnerabile e hackerabile? E' un caccia multiruolo,il migliore, e sostituirà sia i tornado che gli amx che gli harrier, tutti in un colpo. Che sia in ritardo e le spese siano lievitate in maniera esponenziale daccordo. Il j20 è ancora in sviluppo e non si sa praticamente nulla sulla sua efficacia aerea, chissà dove l'avete presa questa. Come al solito, quando non vi inventate la roba, le fonti ve le fornisce Topolino..Peccato, all'inizio sembravate più attendibili...

Nicolò ha detto...

Non metto in discussione le idee sull'utilità o meno di queste spese. Non sono un sostenitore delle spese militari. Ma almeno scrivete articoli decenti e con fonti attendibili..

Matteo Bachetti ha detto...

"Ma che ce ne faremo di tutti questi armamenti, considerando che i paesi vicini a noi, Russia a parte, sono tutti alleati UE? "
Certo, c'è tutto il nord Africa in subbuglio, con rivoluzioni continue, a due passi da noi ma questo non conta.

Carlo Gosamo ha detto...

L'articolo pecca di alcune ingenuità abbastanza pittoresche ma come al solito è il vizio tutto Italico di disquisire sulla pagliuzza ignorando bellamente la trave!
Ai sedicenti esperti di aereonautica (cose'è il litening?LOL) l'Italia da brava colonia non partecipa per nulla alla proggettazione dell'F-35 e anzi il suo mero ruolo di assemblaggio finale di alcune parti è stato fortemente ridotto rispetto agli stessi partner Europei (il governo Americano vuole condividere ben poco della tecnologia con e sue colonie).
Pertanto nessuna ricaduta tecnologica sull'industria del ns. paese , niente di niente è una semplice marchetta fatta come al solito , col culo degli altri...aka il nostro!

anumei ha detto...

?????????? pazzesco.andate a raccogliere i soldi famiglia per famiglia , spiegandone l'uso . Forse riuscirete ad acquistare qualche aquilone .