martedì 14 agosto 2012

Licenziato, si dà fuoco di notte davanti Montecitorio


Aveva perso il lavoro da due mesi l'uomo che la scorsa notte si e' dato fuoco davanti alla Camera dei Deputati, a Roma, ed e' ricoverato in gravissime condizioni nella capitale, con ustioni sull'85% del corpo. Si tratta di un operaio di 54 anni, Angelo Di Carlo, originario di Forli', vedovo, in gravi difficolta' finanziarie a causa della disoccupazione.
Rischia di morire, resterà probabilmente sfigurato. Cosa ha portato il 54enne a darsi fuoco? Sicuramente a pesare sulla bilancia che lo ha spinto a prendere questa drammatica decisione c’è stata la mancanza di lavoro. Ultimamente riusciva a tirare avanti con qualche lavoro a chiamata, ma l’incertezza e le preoccupazioni economiche erano all’ordine del giorno. Al figlio aveva detto che sarebbe andato a Roma, ma il giovane non immaginava un epilogo del genere. Nello zainetto che aveva con sé, avrebbe lasciato un paio di biglietti. Qui ci sarebbe stato un riferimento a 160 euro — «sono per mio figlio», avrebbe scritto — e un messaggio per il suo avvocato, un legale di Roma.
L'uomo è arrivato in piazza Montecitorio all’una di notte. Ha tirato fuori dallo zaino una bottiglia di liquido infiammabile, se l’è versata addosso e con un accendino si è dato fuoco. Avvolto dalle fiamme si è lanciato poi verso l’ingresso della Camera dei Deputati.
Immediato l'intervento dei carabinieri in presidio nella piazza che hanno spento le fiamme e soccorso l'uomo. Trasportato al Sant'Eugenio, è in prognosi riservata con ustioni di secondo e terzo grado sull'85% del corpo.  

3 commenti:

fracatz ha detto...

notizia cui tutta la stampa, foraggiata dai soldi rubati a modesti lavoratori come l'operaio, ha dato scarsa rilevanza
Chissà se questo poveretto votava sinistra?
chissà per quale motivo?
dobbiamo assolutamente erudire le masse!
Il partito degli under 70.000

istranslations ha detto...

Mi dispiace per lui. In Pakistan si sente spesso che il marito/la moglie uccide tutta la famiglia per mancanza di cibo. Speriamo che l'Europa non andrà in quella direzione...

ALB3RT1 ha detto...

In Tunisia? per un fatto simile è scoppiata la rivoluzione ma da noi tra poco comincia la serie A ;)