martedì 2 agosto 2011

Ecco perchè Microsoft manda i regali natalizi ai deputati italiani, e agli altri no!


Conto consuntivo della Camera dei deputati per l’anno finanziario 2010
2 agosto 2011
Cap. 245: Spese per acquisto software
19.064.337 euro
(diciannovemilionisessantaquattromilatrecentotrentasette)

Cap. 60: Spese per manutenzioni ordinarie software
4.260.306 euro
(quattromilioniduecentosessantamilatrecentosei)

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Il Parlamento francese utilizzerà solo software opensource
30/11/2006( !!)
I deputati eletti nella prossima legislatura francese troveranno software open-source nei loro PC.
L’Assemblea Nazionale ritiene che l’utilizzo di Software Libero possa consentire notevoli risparmi alla Francia, nonostante il costo per la migrazione e per la formazione del personale.
I software open-source ormai offrono tutte le funzioni di cui i deputati necessitano, questa è la conclusione di uno studio condotto su richiesta del Presidente dell’Assemblea, Jean-Louis Debrè.
Il software che i deputati troveranno installato sui loro computer includeranno Linux, Open Office, Firefox ed un client di posta open source (non meglio specificato) .
Un buon numero di deputati aveva richiesto al presidente di considerare l’utilizzo di software open source, ed il Presidente ha accolto le richieste dei parlamentari.
Tra i deputati a favore c’è Bernard Carayon, il quale aveva ricevuto, proprio all’inizio dell’anno, un incarico da parte del Primo Ministro francese per effettuare uno studio su come le imprese Europee possano svolgere un più grande ruolo nello sviluppo di standard industriali tesi a ridurre la dipendenza economica da altre regioni del mondo.
Nel suo studio, Carayon aveva concluso che il governo Francese avrebbe dovuto studiare l’utilizzo di software open source, ed aveva soprattutto raccomandato l’utilizzo di ODF (Open Document Format) per la memorizzazione dei documenti del governo. ODF è il formato aperto utilizzato da Open Office, supportato anche da Sun, IBM e altri sviluppatori.
Ora il dipartimento IT dell’Assemblea ha circa sei mesi per preparare il passaggio all’open source, ovvero il tempo rimanente fino alle prossime elezioni legislative francesi

55 commenti:

firangel ha detto...

molto semplicemente è "scomodo", sono tutti troppo vecchi e fannulloni per mettersi ad imparare qualcosa di nuovo.
Oltretutto non si fermerebbero solamente li i risparmi!
vogliamo parlare di quanto si risparmierebbe anche sull'hardware che necessiterebbe di minor aggiornamenti in quanto il software open source è decisamente più performante dei prodotti windows?

markosansa ha detto...

Firangel non sono daccordo con te. Appunto perchè è OPEN SOURCE investendo nell'educare all'uso dell' Open Source rimane ancora di gran lunga piú economico che la situazione attuale. Persino educare + mantenere software open source è piú economico.

scinny ha detto...

certo che è una buona idea passare all'open source! Come da anni avviene nelle società senza fine di lucro che per contenere i costi si danno ai prodotti gratis, così dovrebbe fare anche lo stato... Magari togliendo dalle mani dei parlamentari gli iPad con cui giocano amabilmente durante le sedute in parlamento!!

linnmimik ha detto...

guardate che quella spesa per il software è evidentemente gonfiata... non è perché si usa windows piuttosto che linux.... è sicuramente frutto di sprechi o i soliti favori fatti alla società che si occupa della vendita e manutenzione del software che (ci scommetterei) probabilmente è di un parlamentare o molla poi tangenti a qualcuno... windows non centra nulla...
leggete la notizia qua sotto
http://www.tomshw.it/cont/news/ministero-tedesco-torna-a-windows-linux-un-flop/31429/1.html
scommetto che i tedeschi non spenderanno cosi tanto!!
oltretutto gestire i client con sistema operativo linux è praticamente impossibile, gli utenti non sono in grado di utilizzarlo neanche se lo configuri a prova di ignorante... ci son sempre problemi di compatibilità o altro come è capitato nel ministero tedesco. Mai visto una ditta con i client linux (facevo l'informatico e di ditte ne ho girate..), a livello server invece è ottimo e si potrebbe implementare senza problemi anche in parlamento.
Vorrei proprio vedere i deputati francesi con i portatili con solamente installato linux... software open source come open office ok... ma, realisticamente, entro un certo limite

Osvaldo ha detto...

qualsiasi sia la spesa, per loro esiste solo un unico riferimento: MAIALI

plikketella ha detto...

Guarda che in molti Paesi proprio lo Stato e le varie istituzioni usano Linux (in Russia stanno preparando una versione di Red Hat e windows sarà vietato); e anche quel fannullone di Brunetta ha fatto una circolare secondo cui nella P.A. bisogna orientarsi all'open source, ma sono tutte chiacchiere come al solito e intanto ogni anno vengono comprati pc nuovi perchè possa girare quel mamozio di windows.

Utopico ha detto...

Ci sono Comuni in ITALIA che usano già software opensource, i progetti esistono basterebbe solo incentivare, ma si sa come l'automobile ad idrogeno... non inquina e non fa guadagnare ;)) (OPSSS questa è UTOPIA)

plikketella ha detto...

Infatti per esempio a Bergamo usano solo open source, anche nelle scuole.

cuoredicane ha detto...

condivido linnmimic al di là dei mezzi che gli metti in mano i ns cari amici parlamentari riescono a gonfiare anche i costi dell'aria. Il problema nn è avere o no l'open source, è la serietà della gestione....seeeee

moorish ha detto...

Il solito dilemma: open source o windows? Sinceramente credo che il risparmio con open source sia notevole all'inizio, ma si traduce in una enorme spesa nel suo utilizzo. Compatibilità dei file in primis, senza contare la qualità dei programmi. Office 2010 è 10 anni più avanti di OpenOffice.
E poi, come la mettiamo con la sicurezza? Se è open source, tutti ci possono metter le mani, in bene e in male. Io credo che un software chiuso sia a rigor di logica più sicuro.
Poi, che ci siano delle gonfiature nelle spese e degli sperperi, su questo sono d'accordo.

rubagomme ha detto...

E ora un bel mesetto di ferie.
La camera chiusa DAL 3 AGOSTO AL 12 SETTEMBRE!!!
AGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

IceMat89 (Mattia P) ha detto...

Il governo tedesco aveva adottato l'open source ma ha già annunciato che tornerà a microsoft nel 2012 perchè più adatto. Suvvia, non cerchiamo complotti ovunque.

ps: con questo non voglio dire che l'open source sia un male eh


The Rebel Ekonomist

euro ha detto...

http://www.facebook.com/pages/PRESIDIO-AD-OLTRANZA-DAVANTI-A-PALAZZO-MONTECITORIO/148229825250000

Doninside ha detto...

La diatriba Windows-Linux è particolarmente fuori luogo... Conoscendo il costo delle licenze governative applicate da Microsoft quei costi non si riferiscono assolutamente solo alla fornitura dei pc (desktop e portatili) dei parlamentari ma contengono per forza di cose anche manutenzione di sistemi server (database, dominio, posta ecc) che costano invece parecchio (pur con licenza governativa). Soluzioni Microsoft quali Active Directory per la gestione delle utenze e dei permessi, Exchange per la posta ecc non saranno opensource ma garantiscono delle funzionalità, delle prestazioni, delle interoperabilità che nessun sistema open può garantire. Il prezzo complessivo è comunque alto, ma occorrerebbe analizzarne i dettagli... non si escludono chiaramente sprechi o acquisti gonfiati appositamente.

MF ha detto...

per quelloc he vengono usati i pc (internet posta office e poco piu') linux e' fin troppo, il problema e' che le sw house che producono lo fanno per widnows ed ultimamente in java (quello delle applet) quindi alcuni passaggi non possone essere fatti, per il resto all'utente non cambia niente i programmi sono i medesimi; ergo se i capitolati per gli appalti fossero concreti si potrebbe fare senza problemi, non esiste che si rifili da 10 anni lo stesso programma adattato e si prendano soldi come sviluppo ex novo fra un appalto e l'altro.... quindi si, le cifre sono corrette e si riferiscono non tanto alle licenze oem dei client ma quanto a quelle di server e call varie... quelle dei client sono gestite come spese sw essendo windows preinstallato e legato alla macchina diversamente dalle licenze retail dei server, quindi probabilmente se integrassimo gli 80 € a pc si arriverebbe tranquillamente a qualche centinaio di milioni

MF ha detto...

correzzione [..]come spese HW essendo windows preinstallato[..]

Nicola ha detto...

ma veramente pensate che un governo che spende 500 € al giorno per il fitto di un computer possa pensare ai risparmi? I sacrifici sono solo per i fessi ed i fessi siamo noi che non riusciamo a liberarci di una classe dirigente mangiona, collusa, inefficiente, boriosa, ecc...

Nicola ha detto...

Siamo fatti un po' male, invece di focalizzare la nostra attenzione sulle spese siamo tutti qui a disquisire sulle qualità dell'open source o sulla validità di altro. Una volta deciso di utilizzare l'open source poi sono problemi di chi deve utilizzarlo se imparare o meno. E se proprio non volessero imparare potrebbero mettere mano alla tasca e, come noi comuni mortali, andare in un centro di informatica e, con i loro soldi come facciamo noi, comprare tutti i software che vogliono. Questa e parità di trattamento e democrazia.

L'intruso ha detto...

Viva il software open source e l'informazione libera!!!
anche su
Notizie del futuro

ma solo su http://notiziedelfuturo.blogspot.com

IceMat89 (Mattia P) ha detto...

@earned: esattamente :)

I tagli, le liberalizzazioni (che farebbero risparmiare miliardi di euro) e le varie altre riformeda fare sicuramente sono moltissimi quindi.

The Rebel Ekonomist

savydj ha detto...

Ma se alla fine utilizzano i computer solo per vedere porno e giocare non è meglio mettere linux così sono immuni da virus ed evitiamo anche i costi di manutenzione??? XDXDXD

Stighy ha detto...

mi parete una banda di co***oni ... a parlare di linux vs windows...
ma secondo voi quelli a montecitorio hanno mai acceso un PC ?
se si, giusto per vedere l'ultimo porno di siffredi..
quella spesa è la classica mazzetta pagata da noi... 19 mln a ms, che poi ne rigirerà 5-6 ai "deputati" che l'hanno approvata...

Doninside ha detto...

ah comunque, opensource non è sinonimo di gratis ;) e per fare i conti non si devono guardare le versioni "home" dei vari software, bensì quelle per le aziende ed in questi casi per le aziende di livello enterprise che hanno obblighi di sicurezza ben diversi da quelli "di casa". Questa ad esempio è una tabella dei costi di una soluzione enterprise linux per i desktop: http://www.suse.com/products/desktop/how-to-buy/

per Microsoft invece c'è la Software Assurance, con scontissimi governativi( http://www.microsoft.com/licensing/sabcalculator/Default.aspx ) che può coprire non solo i sistemi operativi ma anche gli applicativi

poggibackliner ha detto...

scusate ma credo che il punto FOCALE da cogliere qui non sia la diatriba Linux, server e vattelapesca ma GIUSTAMENTE come questi porci maiali spendono i NOSTRI soldi.. Oltre a considerare cosa usano questi beceri trogloditi come hardware/software per spippolarsi guardando i siti di escort e simili....
io ho affrontato anni fa uno studio analogo di fattibilità per un Ente pubblico per passare da licenze windows a sitema opensource.
Anche evidenziando centiniaia di migliaia di euro di risparmio di SOLDI PUBBLICI.. sapete la risposta??? Eh ma non siamo sicuri che poi funzioni, la compatibilità dei programmi, ecc ecc.. tutte PIPPE.. !!!
voglio vedere se tu a casa tua sai che devi risparmiare sul superfluo ti puoi permettere di NON affrontare una soluzione che ti fa risparmiare centinaia di migliaia di euro. Neanche portare la Germania come esempio di nazione che in tutti gli uffici pubblici usa l'opensource è servito... perchè?? ma perchè tutti IN ITALIA hanno il loro clientelismo.. dal venditore di pc, al venditore di licenze, al parente che lavora in società di presunta manutenzione.. io apprezzo tantissimo le "provocazioni" di Spider truman... ma alla prova dei fatti.. invece di incazzarci TUTTI perchè solo 900 e passa beduini consumano oltre 19 milioni di euro che gli versiamo noi.. stiamo qui a fare fra noi i forum fra Linux, licenze, e altre amenità..
SVEGLIAAAAAAAAA.. !!!!!

Mello ha detto...

Io li manderei a fare i carpentieri sulla Salerno-Reggio Calabria, altro che software open source. E non scherzo. Sveglia!!!

chris ha detto...

esiste questo mito che l'open source non sia sicuro... ma credo che opportunamente configurato sia valido quanto gli altri...

Nervori ha detto...

Caro Spider Truman, scusami tanto se vado OT ma vorrei chiederti se gentilmente potresti fornire ai tuoi affezionati lettori la lista dei 150 parlamentarti che andranno in pellegrinaggio a settembre.

Deve diventare pubblica ed essere affisa in tutti i luoghi possibili, così quando noi italiliani riacquisteremo il diritto di esprimere preferenze alle votazioni terremo bene in mente i nomi di questi 150 irresponsabili che vanno in pellegrinaggio mentre l'italia va a a gambe all'aria.

Grazie.

R3dH4wk ha detto...

opensource ora e sempre. Chi non ti capisce non capisce un cazzo di informatica fratè....

robbyetor ha detto...

A scanso di equivoci mi sembra giusto far notare che open-source per necessità di questo tipo non è gratuito . Mi spiego meglio , il programma è gratuito e su questo non ci piove , il servizio di assistenza e supporto tecnico viene fornito a pagamento , in genere dalle società che mantengono quel software . Stimare il costo del software (come servizio) non è facile e non saprei dire di quanto 19M + 4M sforino il tetto . Però è facile confrontare il prezzo con quello di google che per un servizio simile (tutto compreso) offre un costo fisso per utente : euro all anno . Questo significa che con i soli costi di manutenzione si coprirebbero 100 mila utenti ... ok sembra un po sforato

lupo_090449 ha detto...

I malintesi della Casta!

Non è soltanto sugli sprechi che non si intendono mai, destra, centro e sinistra, si fa per dire sinistra dato che il Pd non è più di quella parte politica da alcuni decenni.

Limitare i costi per computer?

Ma scusate se non limitano i vitalizi, slegati ai livelli delle contribuzioni versate e devoluti in forma generosa a migliaia di ex parlamentari!

Pretendete che si mettano a guardare e limitare spesucce come quelle con la ditta di Seattle?

Dovrebbero trascurare la "trave" dei vitalizi, intoccabili quelli già maturati ha dichiarato Fini, per alcuni potenti il nuovo che avanza, per occuparsi di alcune "pagliuzze" .......microsoftiane?

Ma andiamo, non siete uomini di mondo!

Ieri, tanto per fare un esempio, erano partiti in pompa magna per votare una legge contro il Bunga, e poi hanno finito per votare una legge contro il Burka.........!

Quando si dice la distrazione di chi con il cervello sta già in vacanza mentre il corpo siede tra gli scranni di Montecitorio!

Oh, io scherzo ehhhhhhhhh!!!

Mr Wolf ha detto...

il problema non è avere windows sui pc

il problema è acquistare inutilmente migliaia di licenze (per padri, nonni, zii, cugini, vicini di casa, ecc.).

Inoltre 19 milioni l'anno per che cosa dal momento che la licenza di windows non si paga annualmente? Installano una licenza nuova ogni anno?

allucinante

earned.biz ha detto...

O_o

Roberts !!! ha detto...

Questa news è vecchissima, 2006!

Cmq nel 2008:
http://fabiomarzocca.wordpress.com/2008/07/03/il-parlamento-francese-e-soddisfatto-di-ubuntu-desktop/

Piena soddisfaz quindi...complimenti ai francesi!

Orsobasso ha detto...

XXe A LIVELLO DI PROTEZIONE COME LA METTIAMO? Attualmente gli hacker si scatenano contro microsoft lasciando in pace linux che però non credo sia esente da vizi. Quanti bug possono essere sfruttati in linux da questi hacker?XX

@earned.biz Se non sai di cosa parli risparmiati le brutte figure che altrimenti rischi che la gente si faccia male cadendo dalle sedie da tanto gli viene da ridere. Hacker sai cosa significa? http://it.wikipedia.org/wiki/Hacker


XXesiste questo mito che l'open source non sia sicuro... ma credo che opportunamente configurato sia valido quanto gli altri...XX

@chris Scusa ma esattamente dove ti informi sul sito di microsoft. I sistemi con sorgente aperto di solito sono + sicuri di quelli closed proprio perchè la gente ci puo' mettere le mani, risolvere i bug ed eventualmente patchare.

Roberts !!! ha detto...

Anche se il risparmio è stato di 500 mila euro, non di più ..

Roberts !!! ha detto...

Quoto Orsobasso e infatti:

http://www.tomshw.it/cont/news/la-difesa-usa-si-affida-a-una-distro-linux-blindata/32783/1.html

Ragno ha detto...

Un proiettile anche per Bill Gates, grazie.

Marco F. ha detto...

Una delle ragioni che sento citare da scuole, PMI e piccole Pubbliche Amministrazioni per non usare software libero è la difficoltà di trovare personale con competenze specifiche in loco. Mi interessa perciò sapere cosa ne pensano i rappresentanti di quelle organizzazioni di questa proposta per consulenti di Software Libero per scuole, PMI e associazioni

earned.biz ha detto...

@orsobasso: hacker nel significato comune del termine (cioè quello che può intendere un utente medio di internet) coincide con pirata informatico e non mi serve una lezione sulle differenze tra hacker cracker lamer e cazzi vari.
Il software opensource per quanto sia meno soggetto (perchè bla bla bla) non è comunque immune da bug. tutti i sistemi hanno le loro falle ma chi attacca, attacca solo i sistemi Windows (microsoft capitalista e imperialista) prima di tutto perchè molto più diffusi, secondo perchè chi attacca è un promotore dei sistemi quali Linux. Stesso discorso si può fare per i virus.

Detto questo, l'utilizzo di programmi opesource non porterebbe grandi giovamenti alle spese perchè quello che risparmi in licenze lo spendi in assistenza e addestramento del personale... dato che il bug più grande di ogni SO è proprio l'essere umano.

Roberts !!! ha detto...

@earned.biz
riguardo a ", l'utilizzo di programmi opesource non porterebbe grandi giovamenti alle spese "

Non so, dipende un po' dai casi e dall'utilizzo che se ne deve fare. Tanto è vero che:

"I deputati hanno dichiarato di aver impiegato solo poche settimane per acquisire la necessaria confidenza con il desktop Open Source. Il parlamentare Alain Vidalies dice: “Anche i colleghi che non erano particolarmente vicini ai computer, hanno imparato rapidamente”. "

500 mila euro è vero che non è una stragarn cifra, però può esser sempre qualcosa :)

Alex Alex ha detto...

Non mi ricordo quale nazione del Nord Europa sia, ma circa 4 o 5 anni fa lessi su punto-informatico.it che una nazione aveva bandito i prodotti Microsoft, partendo dai SO ai software da tutti i sistemi informatici della Pubblica Amministrazione, in quanto Microsoft non garantiva un sufficiente livello MINIMO di stabilità e sicurezza dei prodotti. Basta vedere gli innumerevoli aggiornamenti che devi scaricare quasi quotidianamente e per il fatto che una sola azienda al mondo sa effettivamente come funzioni e cosa fa i software e i SO di microsoft (l'azienda in questione è Microsoft) a differenza di un prodotto open source che permette a qualsiasi utilizzatore di poter controllare e verificare le reali specifiche di funzionamento.

Roberts !!! ha detto...

:)

Non credo però che la situazione dei parlamentari in Francia fosse tanto diversa dai nostri(età media 54 anni)... detto questo... bah, questa cose è solo una goccia nel mare, la verità è che la politica mi fà schifo e vorrei bruciare tutto, altro che Orsobasso incazzato.... ihihihih :P

manwell77 ha detto...

Facciamo 2 conti. 630 alla Camera più 315 al Senato danno un totale di 945 parlamentari. Ora dividendo 19064337 per 945 si scopre che ogni singolo parlamentare italiano costa all'anno (a noi) all'incirca 20174 euro di sole licenze software!

Roberts !!! ha detto...

No, quello lo metto io...te metti la benza, che con quel che costa ho solo da guadagnarci!!

ihihih :P

Bellerofonte ha detto...

SCUSATE LANCIO UNA PROPOSTA,OVVIAMENTE CON L'AIUTO DI SPIDER TRUMAN, NON POSSIAMO FORMARE UN COMITATO, PER ESEMPIO COMITATO FACEBOOK, E FARE UN ESPOSTO ALLA MAGISTRATURA SU QUANTO RELAZIONATO NELL'ARITCOLO INFORMATIVO QUI SOPRA E QUANTI ALTRI NE VERRANNO PUBBLICATI? SPIDER TRUMAN RISPONDI ALLA PROPOSTA.

Krono65 ha detto...

Provate ad usare Ubuntu...cambierete idea al volo su quale usare, se windows o open sorce!!!...Ubuntu si è evoluto talmente tanto che usarlo è come se state usando windows!!...e non ha conflitti di nessun gegere!!...Provato anche su macchine datate...ovvio che se avete macchine del 1995, questi driver non sono neanche più in commercio..ma se avete macchine vecchie di di qualche anno, Ubuntu ti installa i drivers automaticamente...Dimenticavo, Linux può essere lanciato anche modalità LIVE " inserendo il dvd o cd, riavviare il pc e al boot scegliere avvia in modalità live...e non installate niente sul vostro pc...gira solo con l' uso della ram.. ;)..Open Sorce = Libertà di avere tutto un sistema completo ancge delle applicazioni e programmi compatibili e "UGUALI" a quelli di Microsoft che vi costano un occhio dalla testa... ;)

NevicaIlVentisei ha detto...

ANDREBBE, A MEIO MODO DI VEDERE ALMENO, ANALIZZATA MEGLIO LA SPESA, SONO SICURO CHE IL COSTO LICENZE PROGRAMMI VARI E SO NON SIA UNA GRAN FETTA DI QUESTE SPESE, COSI COME SONO SICURO CHE SE METTESSERO LINUX CON UNA DISTRO CONFIGURATA BENE FF E OPOENOFFICE POI TROVEREBBERO IL MODO DI ARRIVARE CMQ A SPESE COSI ALTE ADDUCENDO VOCI DEL TIPO: CORSI DI ISTRUZIONE, SISTEMAZIONE DISTRIBUZIONE ERRATA E TONELLARE DI ORE DI ASSISTENZA PERCHè QUEI COGLIONI NON SANNO MANCO USARE WIN FIGURATI FARLI MUOVERE SU LINUX....

TUTTO QUESTO PER FARVI ARRIVARE A CAPIRE CHE NON SERVE STARE QUI A DISCUTERE DI OPEN SOURCE LINUX FRANCIA O GERMNIA, SERVE MUOVERSI PARTIRE E ANDARE....TANTO SONO PORCI E RUBEREBBERO ANCHE SE I PC FOSSERO GRATIS E FOSSE TUTTO OPEN SOURCE!

alluredichanel ha detto...

da quel che si può evincere anche solo da un veloce scorrere queste note, che agli esponenti di questa "maggioranza" non importa assolutamente nulla di noi, dell' Italia voglio dire e degli italiani- interessa solo che vagonate di soldi escano dalle casse dello stato a questo o quel titolo- cioè dalle tasche dei contribuenti- dopo di che si trova modo di sicuro di fare la cresta a quel fiume di denaro- oppure è proprio solo menefreghismo e indifferenza totale, altro che cercare di risparmiare! tanto loro le loro ville e le loro case con affaccio sul colossero, yacht e voli di stato ecc. li hanno , oltre a ruberie varie e divertimenti gratis coi siti porno (magari proprio in parlamento nelle ore in cui dovrebbero riflettere su decisioni importanti)- voglio dire: questo spreco si aggiunge a tanti altri nell' indifferenza generale(anche perché noi quattro gatti veniamo a saperlo ma e gli altri 49 milioni?)- insomma qs cosa sembra un problema marginale, ma nn lo è, vuol dire proprio che lì in parlamento stanno solo a far scena- e vuol dire che dopo questo governo il successivo cercherà di non perdere neanche una virgola della situazione! cioè si organizzeranno x essere sempre gli stessi appena un pò rimescolati, ma contueranno tale e quale magari con qualche furbata in più e qualche Ruby in meno- e mancherà poco se non avremo davvero la minetti ministro degli esteri..non è poi così improbabile! Che si può fare per un azeramento di questa classe politica? lanciafiamme? bazuka? chiedere asilo politico in Uganda?

O&I ha detto...
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O&I ha detto...

Caro linnmimik, non so che tipo di lavoro informatico facevi e che ditte hai girato, ma le affermazioni che gestire i client è impossibile? questo poteva capitare 10 anni fa non adesso.
Sono giovane e di ditte non ne ho girate tantissime, ma una buona parte usa client linux per motivi economici/compatibilità e sicurezza, soprattutto ditte che fanno servizio di helpdesk su casse di ipermercati in linux, la mia stessa ditta lavora con client linux(ubuntu) sia nel settore di sviluppo software(java,php,bash,oracle) che nel settore assistenza clienti.
L'unico movente valido per scartare linux è lavorare in ambiti dove non ci sia nessuna alternativa in linux come può essere per chi sviluppa in asp, lavora in autocad o photoshop(anche se the gimp è un'alternativa validissima per chi non lo fa di professione).
Come diceva "firangel", windows è per i fannulloni, basta che faccia tutto lui anche se non si ha idea di cacchio sta facendo in realtà.
Comunque se vogliamo dirla tutta il client che i professionisti preferiscono di più è il MacOS.

Fr4ncesXo ha detto...

E se di Mac Os si parla, ci sono interfacce grafiche per ubuntu che, di certo, un vecchio rincoglionito seduto li non riuscirebbe a distinguere da un Mac Os. MALEDETTI PORCI!

Andrez ha detto...

Il governo paga (cioè noi paghiamo) quasi 25 milioni di €./anno per programmi che sono disponibili anche open source, cioè gratuitamente, come hanno scoperto all’estero.

L’uso che ne fanno, oltre navigare su Gògol è evidente dalle immagini pubblicate in questi giorni; escort e videogames.

scinny ha detto...

ragazzi prima di dire che l'open source non conviene andatevi a guardare quanto costa la licenza microsoft di office e windows... poi a questo bisogna aggiungerci il costo del computer, ogni 4 anni lo devi cambiare e aggiornare, ci devi pagare l'antivirus, devi pagare le licenze sui server... Invece con l'open source hai il sistema operativo gratis, office gratis, non necessiti di antivirus ma paghi solo programmi speifici tipo i gestionali (che pagheresti anche con un prodotto microsoft).

Giovanni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
speedy ha detto...

Allora non capite niente, l'open source e'gratis se lo usi a casa, se e' a fini di lucro lo paghi e come, almeno che non usi la slackware, quanti di voi la hanno usata? Comprate red hat e costa di piu' di 2008 server, apriamo gli occhi, Linux e' un mondo stupendo ma chi volete che sostenga un progetto senza averne un ritorno?