giovedì 8 dicembre 2011

La ministra Fornero come nella miglior tradizione italiana: all'università di Torino prof. padre, madre e figlia. E non solo...

La vicenda concerne l’impiego della figlia, Silvia Deaglio, classe 1974, brillante ricercatrice in genetica medica, professore associato alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino, il medesimo ateneo in cui insegnano, ad Economia, i suoi augusti genitori, mamma Elsa e papà Mario Deaglio. 
E giusto per non rompere la tradizione del casato si è sposata con un alto dirigente di banca, Giovanni Ronca, responsabile dell’area Nord-ovest di Unicredit. 
Ma a scatenare voci maliziose è l’incarico di “responsabile unità di ricerca” assegnatole dalla HuGeF, fondazione che ha come mission la ricerca di eccellenza e la formazione avanzata nel campo della genetica, genomica e proteomica umana. 
Una benemerita istituzione creata e finanziata dalla Compagnia di San Paolo, ente del quale la Fornero è stata vicepresidente (2008-2010) e per conto della quale è stata designata alla vicepresidenza della banca Intesa, carica lasciata solo dopo aver ricevuto la nomina ministeriale. 
Nulla di irregolare: di certo la dottoressa Deaglio è brava, titolata e competente…

46 commenti:

maddalena ha detto...

almeno non è stata recuperata a un varietà... mi sembra abbia i titoli in regola per tutti gli incarichi che gli hanno affidato... ma
come al solito dobbiamo accontentarci del meno peggio no?

Andre ha detto...

Vedi ti sei già risposto da solo! Se è brava...non vedo dove sia il tuo problema, e soprattutto non capisco perchè stai insinuando che la figlia del ministro non sia brava!!!(visto che nell'ultima frase percepisco un "filo" di ironia) non concludi niente dicendo queste cose!! Almeno questa è la mia modesta opinione =)

Mr. Tambourine ha detto...

Dài, almeno ha le rughe, non se ne vedevano da un po'. Anche se non so se è un bene.

www.ciclofrenia.it

thebxxx ha detto...

Se è effettivamente brava e competente non vedo dov'è il problema!

Alessio ha detto...

Non è che perchè è figlia di un ministro nn possa fare lavori di alto livello.. se lo merita ed è competente è una persona come tutte le altre libera di fare ciò che vuole.. si vede che sei a corto di notizie visto che scrivi un "articolo" così.

Leonardo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Leonardo ha detto...

Sulla carta è in regola, ma questo non toglie che anche lei sia schiava dei politici del parlamento e delle banche, come ha detto Crozza è come se un moglie dicesse piangendo al marito "scusa domani ti tradisco, sai me l'ha chiesto l'Europa!". Nessuno tutela il benessere dei cittadini e del nostro paese, noi cittadini siamo solo carne da macello e il nostro unico compito in questa falsa democrazia è quello di pagare delle tasse sempre più alte(che pagano sempre i soliti cristi che sudano lavoro da anni anni, senza che gli evasori fiscali vengano minimamente toccati). La Chiesa non è stato minimamente toccata dalla tassazione ad esempio. Un asino con la laurea, rimane sempre un asino, e per "asino" intendo un persona che non crede minimamente nelle cose che fà e che dice.

italiano medio ha detto...

da queste considerazioni degli utenti qua sopra si evince solo una cosa. Italiani popolo di pecoroni ed imbecilli che si merita solo quello che ha...anzi forse anche così mal messi, abbiamo più di ciò che meritimo. Siamo e restermo un popolo di sudditi non di cittadini...e il triste è che siamo anche sudditi contenti.

Lago Blu ha detto...

articolo tipico del provincialismo italiano e di cattivo gusto. per sentirci migliori dobbiamo trovare il peggio degli altri, e se non lo troviamo creiamo il dubbio...

Buio ha detto...

quindi per non "creare sospetti" ogni ministro o alta istituzione farebbe meglio A PRESCINDERE a convincere una figlia preparata ad andare a lavorare in un call center pur avendo la preparazione e le possibilità di fare qualcosa di meglio?

Robi Wan Kenobi ha detto...

Vorrei far notare che è ricercatrice in genetica medica e non economia....
Se fosse stata effettivamente "aiutata" da papà e mammà allora sarebbe una non brillante ricercatrice in economia e seduta nel consiglio d'amministrazione di una banca.
Non facciamo di tutte le erbe un fascio.
Scoprire gli altarini della casta è un conto: dire che la figlia di due persone colte e benestanti possa aver sviluppato una buona intelligenza e aver sposato un tipo di buona famiglia è scoprire l'acqua calda.
Oltre ai parenti guardiamo i titoli.

pierigno ha detto...

Asino di sicuro è l'autore del blog, che fino a quando gli è convenuto ha mangiato come tutti i porci suoi ex-pari..poi quando lo hanno "inculato senza vasellina" (cit. Razzi) è corso a piangere su internet.

Ci sono persone che la loro posizione se la sono meritata sudando sui libri, non leccando i culi flaccidi di qualche buon partito, e a loro va tutta la mia stima e il mio rispetto.


Per quanto riguarda la manovra, in 17 giorni hanno dovuto elaborare un piano completo e fattibile che potesse essere proposto e discusso in parlamento...adesso vedremo chi si batterà per fare le necessarie modifiche (L'ICI alla Chiesa e la lotta SERIA alla corruzione costituiscono più una partita politica che economica, e spero che sia proprio il Parlamento a pronunciarsi in tal senso).

fradc ha detto...

scusate... ma come fate a non vedere quale sia il problema????????????
che lei abbia scelto di fare genetica e non economia non cambia le cose... una ragazza classe '74...PROFESSORE ASSOCIATO??????????!??!?!?!?!?
ma fatemi il favoreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
non si é mai visto...

balzacle ha detto...

Non c'entra se sia preparata o meno, il problema, se abbia avuto una corsia preferenziale per gli studi, se i suoi esami all'università abbiano avuto una corretta valutazione...Questo capita di solito per i figli di...non perché raccomandati esplicitamente, ma solo per chiara fama dei loro genitori! Tutti laureati 110 con lode! Se sentiamo parlare i politici dicono che i giovani devono fare impresa, intanto loro, e i propri familiari rivestono incarichi nelle amministrazioni dello stato, a spese del contribuente!Questo discorso vale per noi non per loro!

ilbastiansolitario ha detto...

Rivolto a quelli qui sopra a cui sembra tutto normale:

Se è così brava, perchè non trovarsi un posto dove non lavorano mamma e papà, o dove mammà non è vice-presidente?

Citazione di Paolo Borsellino: "non soltanto essere onesti, ma apparire onesti"

Filippo ed altri.. ha detto...

Mi sa che qualcuno non sappia 'interpretare' quel che legge. Rileggette e riflettete :

E giusto per non rompere la tradizione del casato si è sposata con un alto dirigente di banca, Giovanni Ronca, responsabile dell’area Nord-ovest di Unicredit.

ah ah ah ah...ih ih ih ih...la nipote diventerà responsabile alle trasformazioni genetiche connesse alle dinamiche dei rapporti bancari tra stato , chiesa e BCE

Ma a scatenare voci maliziose è l’incarico di “responsabile unità di ricerca” assegnatole dalla HuGeF, fondazione che ha come mission la ricerca di eccellenza e la formazione avanzata nel campo della genetica, genomica e proteomica umana.

Qui non riesco a trovare alcuna connessione al mondo cattolico

Una benemerita istituzione creata e finanziata dalla Compagnia di San Paolo, ente del quale la Fornero è stata vicepresidente (2008-2010) e per conto della quale è stata designata alla vicepresidenza della banca Intesa, carica lasciata solo dopo aver ricevuto la nomina ministeriale.

Ah, volevo ben dire! Trovato l' anello di congiunzione tra la famiglia Fornero alla chiesa e banche

Nulla di irregolare: di certo la dottoressa Deaglio è brava, titolata e competente…

E chi dice niente..sarà

Monti:"in Italia non esistono 'poteri forti', o almeno, io non ne sono a conoscenza".
Clap Clap Clap (applauso al prof. , neo eletto senatore a vita)

lancelott ha detto...

Questo "articolo" lo trovo fazioso, si può facilmente leggere il curriculum vitae della Prof. Deaglio sul sito docenti della facoltà di Torino, dal 1996 al 2011 sono stati pubblicati numerosi suoi articoli, anche questo è merito della madre ministra laureata in economia??? Nella mia facoltà ho un professore associato di 30 anni, figlio di nessuno, tutto merito del suo talento e genio; non fate di tutta l'erba un fascio.

SonoQuiPerCaso ha detto...

La Mafia non esiste, la Banca Vaticana non ricicla denaro sporco, e i figli di papà fanno carriera per merito.
Ok, continuate a crederci. Il bello è che adesso anche la 'sinistra' ci crede.
Sarà un caso che ai parlamentari vengono regalate agende in pelle di pecora? :D

••• ha detto...

è brava.. è brava..
magari è brava a fare i boccchini, che cazzzo ne sapete voi...

puma ha detto...

non riesco a capire come ci si possa scandalizzare che una persona con due laueree e un phd faccia il professore!
prendetevela con gente come il trota non con chi ha studiato!

LNFAW ha detto...

http://lnfaw.blogspot.com/2011/11/blog-post_1575.html

Roberto ha detto...

Buongiorno,
scusate ma a 34 anni, responsabile di una fondazione?
O è un genio o è stata favorita in qualche maniera!!!!

Polsy ha detto...

È dai commenti come quello di fradc che si capisce perchè in Italia la ricerca sia destinata a morire. Il fatto che qualcuno si scandalizzi se a 37 anni si possa essere "già" professore associato (non ordinario, associato) spiega bene il motivo per cui i giovani italiani che vogliono far ricerca scappino all'estero.

Io non entro nel merito del curriculum della Deaglio perchè non faccio medicina e non conosco il rilievo delle riviste/conferenze dove ha pubblicato, ma 90 articoli in 6 anni non è che siano proprio pochini eh! Il fatto di essere "figli di papà" non deve essere un vantaggio, ma nemmeno una condanna... qua mi pare di vedere che molti hanno deciso a prescindere che la Deaglio non valga niente solo perchè è figlia della Fornero. Voglio dire, ci fosse un'evidenza eclatante (tipo le 3 pubblicazioni di Brunetta quando è diventato associato) potrei capire dei giudizi così netti, ma a leggere il curriculum (quanti di voi l'hanno letto?) non mi pare proprio la prima cretina che passa... (poi, ripeto, io non sono competente in materia, ma proprio per questo non mi sbilancio a puntare il dito)

nerone ha detto...

forse si ... forse no .... rimane il dubbio che sia la solita malattia!!!!

Danx ha detto...

Certo che ha i "tituli" per poter lavorare lì, ma bisogna vedere se ha superato degli esami senza favoritismi. Si controlli e poi si faccia o meno polemica.
Piuttosto badiamo al conflitto d'interesse editoriale, visto che il marito Deaglio scrive di economia su La Stampa.

joylow ha detto...

Come diceva ennio flaiano, l'Italia è un paese di poeti, navigatori, pittori scrittori.....figli, parenti cugini e così via

Charls ha detto...

spidertruman cosa sono ste illazioni del cazzo stile Belpietro?

Massi ha detto...

Ragazzi e ragazze: è laureata e brava, non è una ex soubrette nè un'igienista dentale chiamata a far parte di qualcosa di cui non ha competenze... basta gettare il fango su tutto quello che è collegato alla politica, specialmente se non si hanno prove come in questo caso... si rischia di fare la figura dei fessi invidiosi.

ghislo ha detto...

In altri Paesi, proprio per evitare situazioni simili, è espressamente vietata la carriera accademica in sedi in cui siano docenti i familiari. A volte solo nello stesso Dipartimento, a volte in tutta la sede universitaria. C'è però anche da osservare che negli altri Paesi, soprattutto quelli più avanzati, le università cosí grandi sono rare. E pensare che in un filmato autopromozionale la Sapienza vanta come un merito le sue dimensioni elefantiache. Mah!

erminia ha detto...

Berardi Erminia Vorrei rilasciare una testimonianza: Alcune ditte fingono la crisi, dichiarano fallimento, mettono gli operai sotto cassa-integrazione, poi riaprono sotto un altro nome e, tutti d'accordo, continuano la loro attività, magari in nero. CONTROLLI NIENTE?

Hermann ha detto...

Guardate che crescere in una famiglia che ti stimola ed amplia le tue conoscenze può rendere migliori le tue capacità. Non sto affermando con certezza che non sia stata spinta, ma senza conoscerla; partire da zero con convinzioni pregiudicanti è sbagliato.

Mi auguro che sia veramente capace.

Capitano Memo ha detto...

dai commenti, direi che il NEPOTISMO in itaglia non scandalizza nessuno, e gli elettori paganti sono sempre molto contenti di pagare queste brillanti carriere dei figli e dei nipoti, o delle amanti.
Poi magari si lamentano che il figlio disoccupato deve emigrare all'estero.
A proposito, ricordate sempre che la famigliola deaglio conta anche un direttore di lotta continua. Se non sei stato amico di terroristi in itaglia non sei davvero nessuno...

Chiomatic ha detto...

I fatti riportati da Spidertruman non dimostrano proprio nulla. Non si può giudicare una persona in questa maniera. Senza contare che Silvia potrebbe essersi assolutamente meritata le cariche che le sono state attribuite (a guardare anche dal suo curriculum qui http://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&ved=0CB4QFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.campusnet.unito.it%2Fmedicina%2Fdocenti%2Fatt%2Fsdeaglio.cv.pdf&ei=lePhTqnLGMaB4AT3ts2cBQ&usg=AFQjCNGyrAbrXGKlsaSnHhfKL2kPM9wEnA&sig2=uJkyyvmoJp33g54dQpb5nw) e che tutto si sia svolto regolarmente.
Finiamola di sparare contro tutti senza prove attendibili.

World in Photo ha detto...

http://lnfaw.blogspot.com/2011/12/blog-post_3107.html

Rappre ha detto...

In altri paesi per evitare problemi paragonabili alla "deriva genetica" è proibito proseguire una carriera da docente o ricercatore nello stesso ateneo presso il quale si è conseguita la laurea e questo non allo scopo di evitare baronati e mafiosi (che comunque vengono limitati) ma per garantire l'eccellenza prodotta dalla mescolanza di persone ed idee. Se la famiglia della nuova ministra non ha colpe, sicuramente non ha il merito di aver permesso all'ateneo il migliore sviluppo.

Filippo ed altri.. ha detto...

Qualcuno ha la coda di paglia...
E basta. Non è in discussione la capacità e preparazione professionale della figlia, ma solo è posto in evidenza che padre, madre e figlia lavorino nello stesso ateneo. Potrebbe trattarsi di nepotismo e baronato universitario. Potrebbe.

Le qualità della figlia non si possono giudicare su un blog 'politico' che nulla a che vedere con lo 'scientifico'. Si dovrebbe vedere quanto la figlia sia conosciuta a livello scientifico internazionale e cosa effettivamente è capace di fare nel campo della ricerca. Ma qui non credo, a mio parere, sia il posto giusto e tantomeno S.T. mi pare lo abbia posto in discussione.
Padre, madre e figlia allo stesso ateneo, questo è il punto.

davide ha detto...

In questo caso il nostro spidertruman deve aver scambiato lucciole per lanterne..

Tricio ha detto...

Il caro spider truman, non avendo piàù argomenti seri da proporre dopo la "caduta" del governo B. comincia a inventarsi scoop che non esistono solo per avere visite.
Nulla di irregolare... pure lui è bravo, titolato e competente...

GGP606060 ha detto...

Informatevi bene sui mille soprusi, corruzioni, privilegi, sprechi, clientelarismi, truffe, ritardi ed inefficenze de "La Casta" leggendo il libro omonimo e il suo seguito "La deriva", che trovate gratis, sotto forma di ampia sintesi, su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/

iLManigoldo ha detto...

Sò tutti boni a pontificà sul culo degli altri

http://ilmanigoldo.blogspot.com/2011/12/le-vite-degli-altri.html

Nemobyte ha detto...

L'italiota medio proprio non riesce a capire dove sia il problema... Può anche essere brava e competente, ma di bravi e competenti in Italia ce ne sono a bizzeffe. Il problema è che queste persone, senza l'appoggio di professori compiacenti, non riuscirebbero mai a collezionare 90 articoli a 37 anni. Che se la famiglia Deaglio-Forleo avesse un briciolo di etica, farebbe studiare o intraprendere carriere ai figli in università non controllate o influenzate dalla loro presenza. Ecco qual'è il problema.

Nettxx ha detto...

Ma Perchè l'italia è malpensante solo se si parla di P.D.L.?
Per me sono tutti uguali e difficilmente troverete un altro casi di classe '74 pero' di umili origini avere una brillante carriera! è il bello è che lo sapete....ma non riconoscete il nemico....

x_man75 ha detto...

Il mio dubbio è questo. E' risaputo che le nostre migliori menti, figli del Signor Rossi, lavorano all'estero, mentre, a volte, le nostre migliori menti, figli di, lavorano in Italia. Ma non è che messi in competizione i figli di sono di secondo livello?

Aldus ha detto...

Ma insomma, abbiamo capito tutti che sono lì quale Bce a impedire che l'Italia scappi dal patto di Varsavia della zona Euro! Questa donna è una cacciapalle e commediante incallita, cosa volete che interessi a lei ed ai suoi degni compari della sorte della povera gente italiana? La stanno tirando lunga e continuano a cercare di fare fessi tutti i poveracci d'Italia...poi non si devono stupire se qualcuno incavolato spedisce pacchi bomba alle agenzie di riscossione debiti...Ma percè vogliono portare la povera gente alla disperazione? Perché a loro non importa niente di niente di tutti, ma sono egoisti e ingiusti da fare paura, come i nobili russi dei tempi dello Zar, che non esitarono ad ammazzare il povero Rasputin perché voleva scavalcarli e far andare lo Zar direttamente al popolo eliminando l'influenza nefasta dei nobili parassiti e dando voce solo al popolo.

iano76 ha detto...

sono d'accordo con chi ha detto che non è una ballerina, rispetto ad alcune delle nostre beneamate parlamentari con un passato da letto più che da elette, comunque lo stesso vorrei chiedere alla nuova ministro se ha mai avuto la fortuna di lavare piatti, scopare, stirare, andare a fare la spesa .....insomma fare i lavori di casa e se riesce a rendersi conto che il suo mondo è lontano dalla vita reale. Tutti i nostri politicanti/rappresentanti vivono in un altro pianeta e difficilmente arrivano a calarsi nella dura realtà quotidiana della vita della poveri lavoratori, o pensionati o disoccupati o precari......mi da l'impressione che siamo in un altro pianeta...purtroppo siamo in un pianeta sfigato....la sfiga maggiore che ci sono loro a governarci. iano76 ciao a tutti e auguri

Gio ha detto...

Non è che perchè è figlia di un ministro nn possa fare lavori di alto livello.. se lo merita ed è competente è una persona come tutte le altre libera di fare ciò che vuole.. si vede che sei a corto di notizie visto che scrivi un "articolo" così.