martedì 13 dicembre 2011

Monti delega le camere al taglio stipendi parlamentari: l'ennesima presa in giro. Qui vi spiego come e perchè

Sarà il Parlamento a provvedere al taglio degli stipendi di deputati e senatori adeguandoli alla media europea. E' quanto prevede l'emendamento del governo alla manovra. Il testo del decreto approvato dal Consiglio dei ministri stabiliva che dovesse essere il governo, con un  decreto, ad adeguare gli stipendi dei parlamentari in base ai risultati della commissione Giovannini, al lavoro da settembre per individuare la media dei trattamenti economici dei parlamentari europei. Poiché questa norma ha creato polemiche sul rischio sul rischio che potesse essere intaccata l'autonomia delle camere, l'emendamento del governo ora prevede, senza alcun termine prefissato, che "il Parlamento e il governo, ciascuno nell'ambito delle proprie attribuzioni, assumono immediate iniziative idonee a conseguire gli obiettivi". 
Seppure ci fosse, non taglierebbero nulla e forse addirittura si autoaumenterebbero il proprio stipendio. La norma infatti prevede non il taglio semplice dello stipendio, ma il  livellamento contributivo alla media europea.
Per mettersi al riparo però da eventuali rischi di tagli ai privilegi parlamentari, l'apposita commissione governativa costituita ad hoc con il semplice scopo di fare una media tra gli stipendi europei (la COMLIVCommissione per il livellamento retributivo Italia-Europa), ha tirato fuori dal cilindro, dopo tre mesi di intensissimo lavoro (due riunioni di poche ore ciascuna), due particolari escamotage.
Il primo è il restringimento della comparazione non ai 17 paesi dell'Euro o ai 27 dell'Unione Europea, ma solo ai sei paesi europei più ricchi, dove i livelli retributivi per le cariche elettive sono molto più alte degli altri paesi. 
Il secondo è l'adozione del parametro del "trattamento economico omnicomprensivo": essendo una parte consistente dello stipendio parlamentare italiano "mascherato" nella tipologia di rimborsi forfettari per il soggiorno a Roma (3.500 euro mensili), delle spese per il rapporto eletto ed elettori (3.600 euro mensili) e nella gratuità di qualsiasi mezzo di trasporto aereo o ferroviario, la Commissione ha stabilito la contabilizzazione dei servizi che vengono offerti negli altri paesi dallo stato per l'espletamento del mandato parlamentare.
L'Italia infatti è l'unico paese nel quale ai deputati vengono consegnati migliaia di euro al mese per il reclutamento del personale di segreteria, mentre negli altri paesi le persone di fiducia e di supporto del parlamentare vengono regolarmente assunte direttamente dalle camere con un contratto a termine. 
Lo stesso avviene in merito alle spese di viaggio per lo svolgimento del proprio mandato parlamentare che negli altri paesi europei vengono regolarmente rimborsati attraverso la consegna di una apposita e dettagliata rendicontazione. 
Il parametro del trattamento economico omnicomprensivo permette quindi di inserire le spese di personale nel computo dei paesi esteri, facendo in questo modo schizzare verso l'alto l'indice "salariale" dei deputati stranieri. Allo stesso modo le spese di viaggio non vengono contabilizzate nel calcolo degli stipendi parlamentari nostrani, mentre contribuiscono ad innalzare la media negli altri paesi.
Insomma, gira e rigira, vedrete che alla fine dei conti i
 nostri "poveri" parlamentari si aumenteranno lo stipendio, non per ingordigia, ma per adeguarsi alla media europea.

9 commenti:

VERGOGNA!!! ha detto...

fanno schifo ...DOVETE DIRLO A TUTTO IL MONDO: ENRICO DE NICOLA FU' IL PRIMO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA E PER ONORE NEI CONFRONTI DEGLI ELETTORI RINUNCIO' AL SUO STIPENDIO DI CAPO DELLO STATO, FU' IL PRIMO E ULTIMO ...VERGOGNA DOVE AVETE IMPARATO A TRADIRE QUESTO ONORE???

LNFAW ha detto...

http://lnfaw.blogspot.com/2010/12/hierve-el-agua.html

delta ha detto...

merdosi

Mr. Tambourine ha detto...

Ribadisco: Basettoni che arresta Topolino. O Berlusconi che arresta Topolanek, non ricordo.

www.ciclofrenia.it

Ben Filipi ha detto...

Dovette amettere che almeno ci regalano un sacco di risate !

delta ha detto...

Quando vi sveglierete italiani addormentati!!!!!!!

votiamo per un partito minore ha detto...

Nessuna nuova legge elettorale.
Cosa fare ?

votiamo per un partito minore non importa quale forse per i grillini od altri ma non votiamo PDL o PD basta con questa destra e sinistra votiamo chi ci piace ha detto...

Mi domando : cosa fare ?
Non ne potremmo mai uscire.
Come si può mandarli a casa in modo definitivo e senza vitalizi ?

Centro Service SRL ha detto...

andrebbero veramente ammazzati tutti, dal primo all'ultimo. tanto le parole non servono a NIENTE con queste persone