martedì 31 gennaio 2012

Caro viceministro Martone: meglio sfigato che raccomandato. dai mafiosi per altro. Taci e vergognati.


Agosto 2010, carcere di Poggioreale.
L’imprenditore Arcangelo Martino, in carcere dal 7 luglio insieme con Pasquale Lombardi e Vincenzo Carboni con l’accusa di aver ricreato una nuova loggia segreta denominata P3, fa mettere a verbale altri particolari su come il gruppo di amici aveva cercato di condizionare Consulta e Corte di Cassazione, il Csm e le regionali in Lombardia e in Campania. 
Per quel che riguarda il giovanissimo viceministro Martone, il detenuto dice all’aggiunto Capaldo e al sostituto Sabelli che il papà Martone (Antonio, potente avvocato generale della Cassazione) attraverso il partito voleva dare una risposta lavorativa al figlio. 
La richiesta, «con relativo curricula»  di Martone junior, viene veicolata a Marcello Dell’Utri.

Dopo nemmeno tre settimane Michel Martone riceve una consulenza di 40 mila euro dall’allora ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta per «interventi in materia di digitalizzazione nel settore pubblico dei Paesi Terzi». 
Antonio Martone non è mai stato indagato ma solo sentito dai magistrati come persona informata sui fatti. 



7 commenti:

Il Gusto del cattivo gusto ha detto...

Che faccia di merda che ha avuto il viceministro a dire una cosa del genere dopo tutto quello che è saltato fuori. Vergogna!

Laura79 ha detto...

Bisognerebbe pensare al fatto che Arcangelo Martino, come riporta L'Unità, è in carcere dal 7 Luglio. Non sò voi ma io non darei tanto peso a quello che dice. http://precisoche.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/01/24/io-previti-e-verdini/

Kalsifer ha detto...

Tra una raccomandazione e l'altra, tra una presa in giro degli Italiani e l'altra, pare che il nostro Governo nel 2002 abbia anche stretto un accordo con la NATO affinchè vengano condotti esperimenti di carattere climatologico tramite mezzi aerei che rilasciano sostanze chimiche al fine di saturare il cielo sul territorio Italiano e studiarne gli effetti.
E così la Casta ha venduto anche il cielo italiano.
Ma a chi ?
Cosa sta succedendo veramente ?

E' tempo di pretendere la Verità.

In esclusiva per Limen la testimonianza di un ufficiale dell'aeronautica militare che ha chiesto l'anonimato per denunciare la tremenda realtà che ogni giorno si consuma sopra le nostre teste, quella delle "scie chimiche"

Mr. Tambourine ha detto...

Hai pure cambiato il font dell'articolo!

www.ciclofrenia.it

michele72 ha detto...

credo che sto sfigato di Martone, era meglio che stava zitto. Va finire che la piglia in culo lui e suo padre.
Comunque parla troppo non merita di stare nella casta! Lo sfigato di papà
deve imparare a tenere la lingua a freno e non a danneggiare la FAMIGLIA.

Laura79 ha detto...

Lo sfogo che sto leggendo in giro per il web mi fà pensare che ha DAVVERO toccato un tasto dolente come a dire " sappiamo gia di essere sfigati , non c'è bisogno che ce lo dica lei , tra l'altro non sei neanche leggitimato a parlare perchè sei un figlio di papà ed in più stai con gli altri , la CASTA . Solo noi possiamo dire a noi stessi di essere sfigati. Siamo una nazione povera, depredata e senza diritti , lasciateci almeno il diritto di deprecare noi stessi...
E' cosi o no ?? Povera italietta

White ha detto...

@Laura:
chi è fuoricorso o soffre per questo motivo perchè sa che è un peso per i genitori (se lo mantengono), oppure perchè non ha ancora raggiunto l'agognata indipendenza economica, che gli permetterà magari di andare a vivere da solo e cominciare a pensare di mettere su famiglia! Oppure se ne frega perchè in fondo gli piace essere mantenuto dai genitori (se possono farlo). Spesso questi ultimi non hanno problemi a trovare un buon posto di lavoro, mentre i primi devono lottare con le unghie ed i denti per trovare un lavoro degno di questo nome!
Stando così le cose è più che evidente che certe uscite di certi personaggi fanno più male che bene, non è che aiutano a spronare più di tanto le persone! Un pò come dire ad un drogato: "smettila di drogarti, drogato!"
Non è che dopo aver insultato qualcuno, a torto o a ragione, magicamente le cose migliorano...