sabato 21 gennaio 2012

E Rotondi difende i fannulloni: "nel mio ministero lavoravano da casa..."

Il suo era il ministero dei fannulloni, ma ora Gianfranco Rotondi scende in campo per difenderli, dall'alto della sua (si fa per dire) statura morale.
All'ex ministero per l'attuazione del programma con a capo Rotondi e sottosegretaria la mitica Daniela Santanchè, le assenze superavano il 53%, segno che forse questo programma non avevano poi così voglia di attuarlo. In un'intervista di oggi Rotondi mette il petto davanti e li difende: "Nel mio ministero molte funzioni si potevano svolgere da casa o comunque prevedevano mansioni esterne".
Sarà... Peccato che nel sito della presidenza del Consiglio i dati erano così commentati: "Le percentuali di assenza del personale dell'ufficio sono legate alla mancata presenza lavorativa a qualsiasi titolo..."
Del resto il Ministro si è preoccupato di dare l'esempio: durante l'attività parlamentare in oltre iln 30% delle votazioni lui non c'era...


1 commento:

Mr. Tambourine ha detto...

Ancora damo retta a Rotondi?

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