venerdì 3 febbraio 2012

Berlusconi al Financial Times: "Se vado per strada blocco il traffico..."


Ormai siamo quasi al delirio. O forse semplicemente all'ennesima esibizione delle sue grandi doti di istrione capace di negare persino l'evidenza.
Mentre i sondaggi danno il suo gradimento personale in picchiata, Silvio Berlusconi rilascia un intervista proprio al Financial Times, la rivista che lo ha spesso accusato di aver trattato l'Italia come "una sua cosa personale". Conferma di essersi fatto da parte per "il bene del paese" ma rivendica "una popolarità da pop-star"... Quali altre sorprese ci riserverà il buon Silvio!?

Ecco i passaggi salienti dell'intervista *

ROMA - «Ormai mi sono fatto da parte, anche nel mio partito». L'ex premier Silvio Berlusconi conferma così, in un'intervista al Financial Times, di non avere alcuna intenzione di ricandidarsi a Palazzo Chigi.

Alfano il mio erede. Angelino Alfano è il mio «erede», ha poi assicurato l'ex, ma precisando che il suo partito «farà le primarie per scegliere il candidato a primo ministro».

«Sono ancora giovane», ha quindi affermato il Cavaliere, ammettendo però che potrebbe risultare troppo anziano per correre come candidato premier alla campagna elettorale prevista per il 2013. «Mi sono dimesso a novembre - ha spiegato - a causa della ossessiva campagna mediatica nazionale e straniera che ha accusato me e il governo per l'alto spread dei titoli italiani e per la crisi del mercato azionario».

Mi sono fatto da parte con una certa eleganza. «Dopo aver esaminato le cause della crisi, che non risiedevano in Italia ma nell'Europa e nell'euro, ho ritenuto che se fossi rimasto al governo avrei danneggiato il paese perché avremmo assistito ad altre terribili campagne mediatiche», ha continuato il leader del Pdl. «Con senso di responsabilità - ha aggiunto - nonostante avessi la maggioranza in entrambe le Camere del Parlamento, mi sono quindi fatto da parte, e con una certa eleganza».

Se vado per strada blocco il traffico. «Se vado per strada blocco il traffico. Sono un pericolo pubblico, non posso uscire a fare shopping», ha poi aggiunto l'ex premier, assicurando di avere una popolarità pari al 36% di gradimento.

Sono più popolare di Merkel e Sarkozy. «I sondaggi mi danno un gradimento maggiore di quello di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy», ha poi sostenuto Berlusconi, spiegando di aver intenzione di rimanere influente dietro le quinte, come "padre fondatore" del partito. Ma poi non esclude di potersi ricandidare al Parlamento, sostenendo di avere sondaggi che gli danno un gradimento maggiore della cancelliera tedesca e del presidente francese.

I processi? Sono sereno. Berlusconi si è detto poi «sereno» riguardo all'esito dei suoi processi: da quello Mills al caso Ruby.


*tratto dal giornale Il Mattino

4 commenti:

dantesergio ha detto...

Va ricoverato questo personaggio e ammalato

White ha detto...

su una cosa ha ragione: è un pericolo pubblico! Quindi DEVE essere fermato!

demcris ha detto...

E' malato,ma non da ora!!!!!!!Ricordata Veronica?

Mr. Tambourine ha detto...

Blocca il traffico con il pisello duro a mo' di barra, immagino.

www.ciclofrenia.it