giovedì 23 febbraio 2012

Il ministro Severino ha dimenticato la casa di dieci milioni di euro...!

Forse le appartiene "a sua insaputa", o forse le sembrava già di apparire fin troppo ricca con quella dichiarazione da sette milioni e mezzo di euro guadagnati nel 2010... Sta di fatto che nella "scheda trasparenza" pretesa dal governo il ministro della Giustizia Paola Severino ha clamorosamente "dimenticato" la villa dove abita. E non è una dimenticanza da poco: si tratta di una magnifica villa nella zona dell'Appia Antica dal valore di mercato di almeno dieci milioni di euro.
La villa risulta appartenere alla Sedibel, una società semplice le cui quote però appartengono per il 90% alla Severino e per il 10% alla figlia. Addirittura nella scheda sul sito del ministero la Severino risulta avere la residenza da un'altra parte. Ma perchè!?
Quando è diventata ministro c'è stato un cambio al vertice della Sedibel con la presidenza passata alla figlia (così come ha passato le quote di un'altra società al marito), Ma la proprietà della società e di conseguenza della villa resta rigorosamente sua... Insomma non proprio una bella figura

12 commenti:

miss_take_on_route66 ha detto...

questo non è corretto. Nel senso che se la villa è intestata alla società sarà anche dichiarata dalla società e non ha senso dichiarare un immobile due volte. Mi sembra un po' cretina questa affermazione. Anche le società pagano le tasse... fare leva sulla massa va bene ma mica siamo tutti ignoranti!

gdg ha detto...

concordo. non è corretto fare questo tipo di giornalismo solo per fare scalpore. e poi la severino ha pagato tasse per 4 milioni di euro...

Cecco Maoni ha detto...

Miss_take_on_route66 mi hai tolto le parole di bocca. Questo articolo è un inutile strumento di semina di discordia.
Ho notato anche errori grammaticali. Quando l'autore scrive: "Forse gli appartiene -a sua insaputa-, o forse gli sembrava già di apparire fin troppo ricca...", ha dimenticato che la Severino è una donna, quindi "LE appartiene" e "LE sembrava".
Insomma un articolo che non condivido da ogni punto di vista.
Non c'è bisogno di essere dissidenti per forza!

Kaiser Soze ha detto...

Complimenti per la serietà e la competenza da corrierino dei piccoli, qui dimostrata.
Per curiosità, Emilio Fede è sbarcato da quelle parti?

i segreti di Pinuccio, marittimo e leghista romano disadattato ha detto...

No ragazzi, questa notizia è stata lanciata da "il fatto quotidiano" e non è di poco conto se la severino è proprietaria di questa società.
Dunque, la severino avrebbe dovuto riportare la sua partecipazione societaria e da qui ai beni della società stessa. Alcune società sono anche dette "prestanomi"
Non facciamo la figura meschina dei "neutrini" di gelmini memoria...ed il comandante schettino ?
C.S.:"avevo una casa "sul mare" e non cè sta chiu'. Pinu, lassam perd..ma poi che cazz è stu neutrino?"

fracatz ha detto...

i ricchi usano comprare beni immobili tramite società, perchè sono rispettosi delle leggi, infatti, quando devono cambiare il rubinetto perchè goccia, chiamano l'idraulico e si fanno rilasciare regolare fattura, che loro così detraggono dal reddito della società che detiene l'immobile.
Mentre i soliti morti di fame che si comprano la casa col mutuo, quando chiamano l'idraulico non si fanno rilasciare la fattura per risparmiare il 21% dell'iva, infrangendo le leggi e favorendo l'evasione fiscale che tanto male fa allo sviluppo del favoloso bobbolo tajano
(se non togli il controllo capthcha per inserire i commenti, finirai per non vederne più)

angelo ha detto...

Da bravo legale a evasore fiscale: il passo è così breve. E non scordiamoci che, così fan tutti quelli che hanno tanti soldi: barca, casa, terreni intestati ad una società, magari in perdita!

i segreti di Pinuccio, marittimo e leghista romano disadattato ha detto...

angelo, vuoi dire che i redditi dei ministri on-line possono essere fasulli ?
chiediamo al ns comandante schettino un parere
C.S. : cè stato un blackout. Sarà ripristinato a presto il collegamento con monti...tango india tango india.. qui Concordia
C.S.: dice che il prossimo sarà l'articolo 18. taxi, farmacie e severino (evasori)possono aspettare.
Pinuccio :"quanto tempo ha questo governo ?"
C.S.: "pinu, ho perso il contatto. la capthcha da problemi di collegamento"

luczan ha detto...

Volevo precisare che intestare un immobile ad una società semplice, ne rende il trattamento fiscale del tutto analogo a quello che se l'immobile fosse intestato ad un privato.
La società semplice immobiliare non è nemmeno soggetto con partita iva, in quanto società di godimento e non commerciale.
Non redige bilancio e non deduce costi.
L'unico vantaggio è che in caso di vendita e/o trasferimento si vendono quote societarie e non l'immobile stesso.
Ritengo comunque importante e meritevole il lavoro di continua denuncia di questo blog.

Massimo Alberti ha detto...

Miss Take on route66. Secondo te una che fa politica , cioè un azzo tutto il giorno... chi gli paga le retribuzioni e privilegi d'oro, chi gli pagherà la fantastica pensione che avrà ? e chi gli sta pagando le tasse sue e della società immobiliare della sua splendida villa ? .... salvo che anche tu sei un politico .. probabilmente anche tu contribuisci a pagargli le tasse della villa. E' proprio questo che sfugge a tanti italiani , gli aumenti delle tasse ai politici glieli pagano i cittadini non politici. Te capì o serve un disegnino :-))) , ciaooo

anteablamos ha detto...

Tutto vero, peccato che nella scheda delle proprietà della Severino non risulta nemmeno la società. Questo non mi sembra molto corretto. Se la trasparenza deve essere una connotazione di questo governo deve essere totale, così si parte male. Io da anni sono costretto ad inserire nella dichiarazione dei redditi un rudere avuto in eredità che non vale niente e che non riesco a vendere ma che però, guarda caso, per il fisco ha una rendita e mi viene considerata seconda casa, anche se non è abitabile! Allora le regole valgono solo per noi?

Massimo Alberti ha detto...

Anteablamos, se è un rudere che non dà reddito significa che vale poco. Con atto notarile lo doni all'ufficio delle entrate e che l'ICI o IMU o come azzo si chiama sta tassa se la paghino con le rendita che riescono ad ottenere loro. Che si prendano sta montagna di ruderi !