mercoledì 14 marzo 2012

Barbato: il parlamentare "anticasta" paga 3500 euro alla portaborse in nero!

Francesco barbato, parlamentare dell'IDV, ha cercato in questi ultimi anni di costruirsi un'immagine come fustigatore dei vizi e dei privilegi della casta (come se lui non ne beneficiasse...).
Ma tra il dire e il fare c'è di mezzo... la realtà!
E così già da un pò di tempo è venuta fuori la storia dell'ex portaborse che ha fatto causa al parlamentare per aver lavorato in nero alle sue dipendenze... Barbato aveva sempre negato, ma ora vengo a sapere che il procedimento davanti al tribunale del lavoro si è concluso con il pagamento da parte di Barbato di 3500 euro alla ex portaborse...
Al mio paese a chiusura di una causa paga chi ha colpa, voi che ne dite!?

5 commenti:

Raffi e Dav ha detto...

Questo parlamentare a differenza del 99% dei suoi colleghi, pur avendo commesso un illecito, ha dato alla collettività più di quanto ha preso. Pertanto rimane na persona che stimo. Certo se avesse evitato di dare adito alla casta di avere argomenti per attaccarlo sarebbe stato meglio.

maurizio ha detto...

Premesso che ogni cane ha la rogna e tutti i parlamentari si approfittano dei loro privilegi, devo sottolineare che essere condannato a pagare (solo) €. 3.500 in una causa di lavoro è ben poca cosa per dire che è stato giudicato colpevole !

hellowin ha detto...

Ridicolo! Il falso ideologico ed i reati commessi dai parlamentari (che essendo i "dirigenti dello Stato" dovrebbero dare l'esempio) dovrebbero venir puniti con pene esemplari! Facciamo che un qualsiasi politico a fronte di qualsiasi illecito venga radiato a vita dall'attività politica di qualsiasi tipo, che ne dite? Le loro paghe sono spropositate e il risultato che hanno prodotto le loro azioni (lasciando anche stare i vari furti-ladrerie) è la situazione vergognosa in cui versa la popolazione italiana, la disoccupazione, la pressione fiscale, i costi esagerati di tutto in rapporto di quanto viene offerto... Un qualsiasi imprenditore se sbaglia le sue scelte cosa fa? Chiude. Un politico che sbaglia le sue scelte fa ricadere le conseguenze su tutti noi...una sola parola: A CASA!

mamu ha detto...

Comunque, come si farebbe in un paese normale: Dimissioni!!

Serafino ha detto...

Occorrerebbe conoscere le motivazioni della "multa" a risarcire il suo collaboratore.
In effetti 3500 euro sono una inezia e comunque barbato non dovrà neppure rimborsarle perchè a farlo ci penserà l'umile povero cristo: barbato non dovrà fare che prendere la prossima indennità per il portaborse e rimetterla allo stesso...una sola indennità mensile e neppure di tasca propria!
Cosa bella e giusta sarebbe quella di decurtare dallo stipendio del parlamentare 3500 euro lasciando intatta la indennità per il collaboratore. E questo per tutti i parlamentari.
Sono altri gli abusi della casta: farsi una regola per pagare i collaboratori e non pagarli in base alla regola che si sono dati.
Cioè, prendere altri soldi a sbafo non rispettando i diritti del collaboratore ed in questo caso, come suggerisce "hallowin" dovrebbe essere applicata una aggravante.