venerdì 23 marzo 2012

Giovanardi era un No Tav

Il passato della casta - ma quanti scheletri nell'armadio saltano fuori! Tipo questo, ad esempio: l'ex sottosegretario Carlo Giovanardi era un No Tav. Proprio così, avete sentito bene. La vecchia volpe democristiana, l'alfiere del matrimonio cattolico tradizionalista, il castigatore delle coppie di fatto e dei gay, il nemico delle droghe leggere, in gioventù è stato un accerrimo oppositore della linea ferroviaria Alta Velocità Milano-Bologna. Nel 1992, in piena tangentopoli, il senatore, che all'epoca era già attivamente impegnato con la Dc, partecipò alle manifestazioni di protesta organizzate a Modena contro la costruzione della Tav. Chiamato a dire la sua sulla cosa, Giovanardi ha fatto dei distinguo, affermando che non si trattava di manifestare contro l'alta velocità, ma contro contro una galleria, o chissà cosa... Solo che, insomma, alle manifestazioni ci è andato, per cui, hai voglia a negare. Nessuno può nascondere gli scheletri, anche quelli più piccoli, per troppo a lungo.  

3 commenti:

fracatz ha detto...

è sempre bene ravvedersi prima del trapasso, ovvero che ce tocca da fa pe' campà
ed il tutto sempre e rigorosamente sulle spalle del valoroso bobbolo tajano, un bobbolo di poeti, navigatori, trasmigratori

Il Coyote ha detto...

Peggio della casta italiana è la tecnocrazia europea. Lo spiega il moralista. www.ilmoralista.it

Ernesto ha detto...

Non mi sembra una grave "colpa" quella di GIOVANARDI, che è una persona onesta e di principi.
Trovo il commento poco "azzeccato".

http://amicodeltrota.blogspot.it/