mercoledì 21 marzo 2012

Truffa ai danni dello Stato, nei guai la Telecom

Intestavano false Sim Card a persone inesistenti, o con false identità, per un giro d'affari di oltre 231 milioni euro. Milioni sottratti alle casse dello Stato. L'accusa mossa ad alcuni dei dipendenti e manager della Telecom è molto pesante: associazione per delinquere, falso e ricettazione. Una megatruffa ai danni di consumatori e contribuenti che ha spinto la Procura a notificare un avviso d'indagine all'amministratore delegato della società. La truffa si sarebe consumata tra il 2001 e il 2008. Ed è solo a quest'ultimo anno che fa riferimento la cifra shock di 231 milioni. Un'altra bella tegola caduta sulla testa di una grande azienda italiana, che, a quanto pare, di grande ormai conserva solo la tendenza percepire profitti illeciti sulle spalle delle finanze pubbliche.   

5 commenti:

magnum ha detto...

ADESSO VEDIAMO SE FINIRA' A TARALLUCCI E VINO COME OGNI COSA.

OLICHKA ha detto...

.............gli Italiani sono un popolo di merda...cosi' come ci considerano all'estero.Un ex italiano.C'e' solo da scappare altro che vedere come va a finire.

raffaele ha detto...

OLICHKA pensa per te! l'italiano dormiva adesso le cose stanno cambiando infatti vengono fuori tutte adesso queste cose che non sono scandali sono i fatti di ogni giorno solo che adesso questi signori hanno finito di fare i cazzi loro e vedrete quante cose verranno ancora fuori...non finiscie qui'....MO' SONO CAZZI!!!

Augusto ha detto...

ma quali cazzi...ha ragione OLICHKA. Queste sono le cose che stanno venendo fuori adesso, ma quelle ancora nascoste che sono in atto in questo preciso momento, quando le scopriranno??? Noi italiano siamo purtroppo un popolo di corrotti e di corruttori

erminia ha detto...

Come sempre, da un po' di tempo, i guadagni pubblici diventano privati ed i costi privati diventano "pubblici": quando ci sarà libertà di licenziare anche managers e politici? Noi cittadini dovremmo poterlo fare attraverso il TAR.