venerdì 23 marzo 2012

Un consigliere con sei poltrone

Si chiama Guido Fazio, e abita in una piccola cittadina calabrese in povincia di Cosenza, Torano Castello. Sarebbe un emerito signore qualunque, se non fosse che, in barba a ogni decenza, il signor Fazio occupa la bellezza di 6 poltrone: consigliere comunale, assessore all'Urbanistica, responsabile del settore urbanistico, ingegnere progettista, direttore dei lavori, responsabile tecnico e della sicurezza, e socio di un'impresa di costruzioni che opera nei comuni limitrofi. Come si vede, una pletora di incarichi, pubblici e privati, da fare impressione. Un ingorgo di compiti e funzioni da far venire il mal di testa. Ce la farà il signor Fazio a svolgere per bene il suo compito? Chissà. E riuscirà ad evitare un gigantesco conflitto di interessi, per quanto limitato a un piccolo Comune della Calabria? Misteri della casta.

5 commenti:

magnum ha detto...

QUESTO E' UN PAESE ANOMALO LUI CI STA BENISSIMO.

ORSO45 ha detto...

Consigliere, assessore e responsabile del suo settore a me sembrano la stessa cosa.
Non che manchi l'anomalia per le altre cariche ma, almeno per le prime tre, non mi pare che ci sia nulla da obiettare.

Andrea Pirola ha detto...

non occupa 6 poltrone ma una soltanto. Prima di tutto in quasi tutta Italia gli assessori sono anche consiglieri comunali. Assessore all'Urbanistica, responsabile del settore urbanistico sono l'identica cosa, messa solo giù in modo diverso. Ingegnere progettista è il titolo universitario, nessuna poltrona da nessuna parte, direttore dei lavori, responsabile tecnico e della sicurezza, il tizio è assessore semplicemente segue i lavori come da delega. Socio di un'impresa di costruzioni, dov'è lo scandalo ha un lavoro nel settore privato

erminia ha detto...

Vorrei fare una domanda: prende anche 6 stipendi?! ... Si deve proibire a chiunque occupa un posto pubblico di esercitare contemporaneamente nel settore privato.

alko ha detto...

UNA O SEI NON CAMBIA, A MENO CHE NON PERCEPISCA 6 STIPENDI!!! INOLTRE CHI RICOPRE CARICHE PUBBLICHE NON DOVREBBE POTER LAVORARE ANCHE CON PRIVATI!!!!