mercoledì 18 aprile 2012

L'obbligo al pareggio di Bilancio è in Costituzione: l'Italia rinuncia alla sovranità economica!

Nel silenzio dei media  il Senato approva la riforma Costituzionale più importante e più grave degli ultimi trent'anni: da martedi 17 aprile "l'obbligo al pareggio di Bilancio" è il nuovo art. 81 della Costituzione della Repubblica italiana. Lo hanno votato quasi tutti: PDL, PD e Terzo Polo, 235 si, 11 no e 34 astenuti. In questo modo, con la maggioranza assoluta di oltre due terzi si elude anche il referendum confirmativo dei cittadini e il furto di democrazia imposto dalla tecnocrazia e dalla Casta è compiuto!
Si defilano sull'ultima votazione Lega e Idv, ma per puro opportunismo del momento, visto che nei precedenti passaggi parlamentari hanno sempre votato a favore...
Entro gennaio 2013 dovrà essere votata una legge attuativa che dovrà istituire anche un'autority indipendente per verificare il rispetto degli obblighi assunti.

Passano così i diktat sulla rigidità fiscale imposti dalla Germania, dalla banche e dai tecnocrati. L'Italia, come altri paesi europei, rinuncia alla propria sovranità economica, alla possibilità di usare la leva pubblica per rilanciare l'economia, alla possibilità di dare priorità a questioni chiave come il mantenimento di quel che rimane del welfare e dei livelli occupazionali. E c'è già chi prevede ulteriori aumenti delle tasse e la scure che si abbatte sui posti di lavoro nella pubblica amministrazione.
I singoli paesi rinunciano alla sovranità economica ma senza aver costruito una democrazia europea. Per cui il furto di sovranità popolare è automatico!
Quando lo ESM (o Mes se volete, il "Meccanismo di stabilità europea") andrà a regime grazie all'approvazione di questi vincoli nelle costituzioni dei paesi della UE, molte decisioni di politica economica saranno dettate in maniera ancora più rigida dai tecnocrati del ESM. Che nessuno elegge e che non rispondono a nessuno se non ai poteri forti del sistema finanziario internazionale da cui provengono... La letterina della BCE che ha dettato il programma di austerity italiano fin da questa estate, diverrà la norma!

Inoltre, a integrazione della riforma, l'obiettivo nazionale del pareggio di bilancio viene posto inevitabilmente come vincolo anche per gli enti locali (art 97 e 119), con il rischio di ulteriori tasse e tagli ai servizi comunali e alla sanità, visto che nel frattempo il governo sarà costretto a diminuire ulteriormente i trasferimenti economici.

Ma per capire tutte le possibili conseguenze nefaste  di questa scelta basta rileggere la lettera che i premi nobel per l'economia americani scrissero qualche tempo fa ad Obama contro una soluzione del genere:
http://isegretidellacasta.blogspot.it/2012/03/sei-premi-nobel-contro-la-norma.html

Il rischio reale è che l'economia si avviti in una spirale recessiva di tagli, diminuzioni di consumi, perdita di posti di lavoro e quindi ancora diminuzione del pil, aumento del deficit e nuovi tagli per rientrare...
La modifica Costituzionale prevede almeno la possibilità di sforare per un anno l'obbligo del pareggio di bilancio, ma solo con il voto a maggioranza assoluta del parlamento e in casi di "grave crisi economica o calamità naturale", ma con il vincolo di rientrare l'anno seguente.

Le teorie economiche neoliberiste, che hanno prodotto questa crisi devastante, diventano legge Costituzionale! Intanto la BCE regala (coi soldi nostri) mille miliardi alle banche al tasso ridicolo del 1% mentre per i normali cittadini la pressione fiscale del 2012 è ai massimi storici (45,2%) e il Fondo Monetario Internazionale prevede che per raggiungere l'obbligo del pareggio di bilancio ci aspettano almeno altri quattro anni di nuovi tagli e pesantissima austerity!
Il rischio reale è di uscirne davvero con le ossa rotte...
Signor Monti lei è davvero un "grande" economista!!!




13 commenti:

gabroma ha detto...

considerando il fatto che la libertà di bilancio dal 1946 a oggi ci ha lasciato con un buco grande un po' più della nostra economia reale non vedo come l'imposizione del pareggio di bilancio possa in qualche modo peggiorare la situazione.
quello che mi dirai semmai è altro: come possono queste misure legate alle singole fragili economie dei paesi dare una risposta globale e complessiva davanti a economie come cina india e brasile (maanche USA)?
forse più che riforme o limiti dei singoli stati dovremmo veramente cedere in blocco la sovranità economica e fiscale e affidarci a uno stato federale europea che compensi le mancanze e le deficienze dei singoli stati grazie a una politica di più ampio respiro sia geopolitico che geoeconomico....

curiosando ha detto...

Approvo, come si fa a dire che visto che ci impediscono di spendere come ladri (perche' quello si e' con i soldi altrui o delle generazioni successive, ladri) allora perdiamo la sovranita'?
Avanti...
Oggi non posso andare all'ikea e comprarmi una montagna di roba dicendo di annotare con debito, non sono libero, vero?

Carturello Fabio ha detto...

Perfettamente d'accordo con Gabroma e Curiosando, sarò ignorante io, ma non vedo tutta questa disgrazia nel pareggio di Bilancio, voi prevedete tagli al Welfare, se cambiasse qualcosa potrebbero anche essere tagli ai costi della politica, (finalmente) e un sano (davvero) uso dei soldi pubblici, invece di investirli in lavori inutili al popolo ma utili alle multinazionali come la TAV etc. Il pareggio potrebbe finalmente cominciare a far tagliare i veri rami secchi della spesa pubblica insomma, cosa che prima non si faceva in nome del "tanto possiamo fare quel che vogliamo, mica abbiamo obblighi".

Daniel ha detto...

Il folle aumento del debito pubblico degli anni 80 ci ha portato alle condizioni in cui vertiamo oggigiorno...il pareggio di bilancio può essere visto come l'opportunità di eliminare gli sprechi andando finalmente a colpire tutti i parassiti che si nutrono dalla macchina dello Stato. L'indebitamento è la negazione della libertà individuale e forse rinunciandoci riusciremo finalmente a creare quella meritocrazia che ogni persona onesta vorrebbe come base per la propria mobilità sociale. Il debito pubblico italiano è una delle maggiori fonti di inefficienza competitiva del nostro sistema paese e diminuirlo drasticamente dev'essere un'impegno d'onore per la nostra e per le generazioni successive.

Furio ha detto...

Purtroppo mi sembra che nei post precedenti non si sia capità la reale portata del provvedimento. Il problema non è il pareggio di bilancio (... ben venga) ma la cessione della "sovranità ecomonica" di un paese democratico verso un gruppo di "tecnocrati" filogovernativi (... leggi "privati"). Se prima le decisioni economiche erano prese da una classe politica democraticamente eletta, e per questo possiamo dire anche "controllabile", adesso le decisioni sul tema saranno imposte dall'alto da persone non solo non elette ma nemmeno controllabili, in quanto godranno di "immunità totale" (... alla faccia della democrazia).
Con lo "scherzetto" di ieri (17/04/2012) il parlamento ha di fatto cambiato la costituzione con il totale silenzio dei media e ci ha addebitato una "cambiale" da 125 miliardi di Euro (... per incominciare) senza avere nemmeno la cortesia di informarci o chiederci il consenso.
Nel caso del MES (il fondo salva stati), che sarà operativo non appena tutti gli stati ratificheranno il trattato, nessuno dei membri partecipanti potrà "sindacare" sulle decisioni e dovrà corrispondere qualsiasi cifra alla semplice richiesta entro sette giorni. Se qualcuno avrà da obbiettare qualcosa sarà impossibilitato a farlo. Come puoi contestare qualcosa a chi non deve tener conto del proprio operato a nessun elettorato e nemmeno a nessuna magistratura o organo di controllo?!?!?!?!?
Se questa si chiama democrazia !!!!!

Pinuccio, marittimo, leghista romano disadattato ha detto...

Non è il momento per inserire questa legge nella Costituzione.
Si doveva fare prima negli anni '60 e troverebbero motivazioni a ciò che si può pensare "cosa c'è di male nell' impedire sprechi".
La Spagna prima o poi uscirà dall'euro e si salverà, l' Italia sotto la morsa delle banche si impoverirà a tal punto che forse darà terreno ad un altro mussolini.
Il governo monti ha sistemato le banche che ora non hanno piu nulla da temere. Il berlusca odorò la cosa quando mise la figlia marina nel consiglio della mediobanca con appena l' 1%. Mica fesso il taccagno presidente del consiglio..un santo che non piange come dell' utri aveva detto.
mettere in costituzione la parità di bilancio è come consentire alle cosche mafiose di investire denaro liquido che sarà necessario alle imprese e girato dalle banche che avranno il compito di ripulirlo.
Gli strozzini comanderanno questo paese fino a quando non arriverà un altro mussolini. Al tempo.

manaro ha detto...

gabroma, curiosando, fabio... mi rendo conto che non sia intuitivo, ma lo stato con moneta sovrana non deve restituire nessun debito a nessuno.. non è come una famiglia.
Lo dicono economisti di fama mondiale.

Se volete informarvi..
..buon risveglio e in bocca al lupo!

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=345

http://www.democraziammt.info/

http://www.paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf

Marco ha detto...

Il pareggio di bilancio...in pratica e' come volersi comprare una casa senza poter richiedere un mutuo, partendo pero' gia' in debito...nel nostro caso di quasi 2000 miliardi di euro, che si scrive cosi: 2000000000000 di euro.

Mr. Mechano ha detto...

Ma siete impazziti!
Ma dico io ma come fate ad auspicare un pareggio di bilancio, o legarci mani e piedi alla UE diventando una colonia di pezzenti da sfruttare alla cinese?
Tutto il progetto neo-classico e neo-liberista ci porterà verso il neo-feudalesimo mercantile che è ciò per cui le elite che comandano lavorano da anni in occidente ed in Europa.
È tutto spiegato da Paolo Barnard con il suo saggio Il Più Grande Crimine.
La soluzione è la moneta sovrana ed il ritorno a spendere a deficit. Perché il deficit dello Stato è la ricchezza dei cittadini.
Non bisogna pareggiare proprio nulla, questa è una balla colossale!
Il Più Grande Crimine
E la soluzione è nella MMT Modern Monetary Theory:
http://www.democraziammt.info

Kalsifer ha detto...

Forse la gente che ora fa ancora finta di niente è perchè, in realtà, pensa di avere ancora qualcosa da perdere. Può darsi un lavoro, magari mal retribuito, ma che fornisce uno stipendio alla fine del mese. Forse quattro risparmi in banca, ottenuti dopo una vita di sacrifici. Chi lo sà. E intanto se ne stanno quasi anestetizzati in balia dei loro problemi quotidiani, convinti che sia la normalità e che nulla potrà mai cambiare. Però, quello che non vedono è che ormai gli eventi hanno preso una certa piega e non sarà nascondendo la testa sotto terra che risolveranno qualcosa. Anzi, considerando i presunti piani di controllo globale che sembrano in atto, direi proprio che questa è l'ultima occasione che si presenta alle persone per poter ottenere la Libertà; ma questa prova verrà superata solo se tutti sapranno essere uniti.
Altrimenti, l'unico futuro per l'Umanità sarà quello degli schiavi in una prigione a cielo aperto, senza muri e senza sbarre...

C'era una volta un pianeta che si trovava in una dimensione parallela...

Pinuccio, marittimo, leghista romano disadattato ha detto...

Quando vedete una qualsiasi televisione ed il telegiornale vi porta le quotazioni della borsa di milano, tutto è falso per l'informazione. Si fa credere che questo sia importante e cioè un meno uno piu uno. Se grandissimi pezzi di merda potreste pensare, ma questo non vi è dato perchè siete ignoranti, pensereste a quanti soldi avete in azioni di società quotate in borsa, voi direste "ma cosa cazzo me ne frega della borsa di milano Non ho neppure un soldo investito"

Per Giunta ha detto...

Il pareggio di bilancio in Costituzione é quella cosa per cui, un giorno, quando dirai: "Ho fame", ti verrà risposto: "Mi dispiace, il pareggio in bilancio m'impedisce di darti da mangiare."
...
Il resto sono frottole.

menestrello ha detto...

...e se invece significasse: "Cazzo, non posso più sperperare denaro pubblico in opere inutili (come il ponte sullo stretto)... e adesso come faccio a intascare tangenti milionarie per pilotare gli appalti pubblici, come facevo prima?".