sabato 13 agosto 2011

Dopo il senato, anche il menù del ristorante della Camera, con prezzi un pò datati

Ripeto quanto già detto in merito al menù del ristorante del Senato. Anche in questo caso si tratta di un menù un pò datato, ritornato a circolare in rete negli ultimi giorni. Nel 2009 i prezzi dei tre ristoranti della Camera dei Deputati (ai quali possono accedere non solo i parlamentari, ma anche i cronisti parlamentari: della serie, cercano di comprare il silenzio a suon di orata e pesce spada)  sono vertiginosamente  aumentati, insieme a quelli della cosiddetta buvette, (http://qn.quotidiano.net/politica/2008/09/01/115211-carovita_entra_alla_camera.shtml) cioè il bar posto all'estremità del corridoio centrale della Camera, conosciuto con il nome di Transatlantico forse perchè da sempre frequentato da branchi affamati di pescecani .  Infatti, le stesse pietanze riportate su questo menu' oggi costano alla Camera dei Deputati "almeno", udite udite, 50 centesimi in più o addirittura un euro! Tra le novità emerse nell'ultimo bilancio della Camera, la chiusura del ristorante a Palazzo San Macuto.
Si tratta di uno sfarzoso ristoranteche coin tanto di cuochi, camerieri, servizi vari che avrà sfornato in media negli ultimi anni dai 2 ai 20 pasti al giorno! Posto particolarmente ambito dai lavoratori della società che gestisce la ristorazione perchè notoriamente puoi addormentarti sul luogo di lavoro senza che nessuno si lamenti.
Ebbene dall'anno prossimo si chiude!
Ai 2 o 3 deputati che mangiavano al ristorante di San Macuto, l'estremo sacrificio di dover fare 500 metri (a piedi ma spesso anche in auto blu) per raggiungere i ristoranti di Palazzo Montecitorio.

S.T.

13 commenti:

Rocco ha detto...

Ma sti porci arricchiti non potrebbero campare con 2.000,00 euro al mese al posto di 25.000,00?

L'intruso ha detto...

Quanti sacrifici che fa la casta...

Se ne può sapere un po' di più su Notizie del futuro

solo su http://notiziedelfuturo.blogspot.com

iLManigoldo ha detto...

L'indecenza non è mai al dettaglio..

http://eccesatira.blogspot.com/2011/08/indecenza-allingrosso.html


discinti saluti.

Chefren ha detto...

Po' si scrive con l'apostrofo, non con l'accento

Elva Young ha detto...

Per chi diceva che sembrava modificato al computer il menù precedente. Mi pare che questo sia ben chiaro. Anche se è vero, la tecnologia oggi fa miracoli.
Anche questo, come ho già detto, è vergognoso...
E comunque, anche se S.T. Rivela cose che già si sanno, io credo che sia una persona abbastanza coraggiosa, ditemi quello che volete, ma io credo che lo sia.

http://elva-young.blogspot.com/

sbaraus ha detto...

è uno scandalo, una vergogna, un indecenza senza mezzi termini, al senato non hanno cibi senza glutine. Si dovrebbero vergognare.

sbaraus ha detto...

ma non avete capito che questi privilegi sono solo la punta di un iceberg. Certamente è immorale ed inadeguato avere questi privilegi, ma io penso a i milioni di lavoratori del settore pubblico che lavorano 35 ore settimanali e si grattano ( il 98% di loro) e prendono soldi a sbafo. Vi prego solamente di non contraddirmi con esempi come i carabinieri o i medici o altri lavoratori vari perche su 1 carabiniere o 1 medico che compie il proprio dovere ce ne sono almeno 100 che si grattano e sbafano. e di esempi ce ne sono milioni, almeno 1 per ciascun impiegato pubblico. Non dico che non siano necessari, anzi, ma il vero buco economico sono loro, improduttivi ( nel senso che non producono reddito ) ed ultranumerosi. Spiegatemi perche un lavoratore del settore privato prende 1000 euro al mese sudatissimi, mentre sia che piova o tiri vento, un lavoratore pubblico con lo stesso identico grado e mansioni prende 1400? lavorando 35 ore? mi spiegate perchè Aosta che è capoluogo di regione ha anche la provincia. Doppi uffici, doppi incarichi, doppi costi. Indecente. Ci si lamenta dell evasione, grandissima piaga, ma non mi sembra di vedere tutti gli artigiani e piccoli imprenditori girare con macchinoni e avere ville di lusso. Li vedo invece lavorare 35 ore di straordinario a settimana E rischiano in proprio. mentre chi fa il settore pubblico spesso ha il doppio lavoro perchè la mattina si riposa. Quanti ne ho visti di professori, insegnanti, medici, vigili urbani, postini, bidelli, impiegati, etc. mi correggo quanti ne abbiamo visti. Tantissimi.

iLManigoldo ha detto...

il menù completo non costa un cazzo. per tutto il resto c'è mastercard..

http://ilmanigoldo.blogspot.com/2011/08/per-tutto-il-resto-ce-mastercard.html


discinti saluti.

Paolone ha detto...

@ sbaraus :-) aosta non ha provincia! non esiste

plikketella ha detto...

http://letteraviola.it/2011/08/stiamo-facendo-una-cosa-importante-piazzeremo-le-tende-a-roma-leggere-e-diffondere/

plikketella ha detto...

http://www.facebook.com/VATICANOPAGATU?sk=wall

MatteoSantini ha detto...

Sembra d'essere alla mensa universitaria, con la differenza che gli universitar pagano anche la retta, invece loro guadagnano qualche decina di migliaia di euro al mese !!!!

dj U.G. ha detto...

bè se vai alla mensa dei ferrovieri più o meno il prezzo è quello con una decina di euro ci fai un pranzo bello abbondante.
Quindi non c'è tanto da stupirsi se pure al ristorante della camera fanno prezzi cosi,sono prezzi per i "lavoratori" della camera
(attenzione ho scritto lavoratori tra virgolette)