lunedì 27 febbraio 2012

Lega: il tesoriere Belsito ha taroccato perfino il diploma!

La domanda è legittima: ma i partiti come li trovano i cassieri con cui gestiscono i finanziamenti pubblici che escono dalle nostre tasche!? Insieme alle truffe di Lusi con la cassa della Margherita e al "patrimonio sparito di AN", sicuramente la vicenda del carriera del tesoriere della Lega Francesco Belsito (quello degli investimenti in Tanzania) è la vicenda più incredibile e pittoresca. Gli uomini vicini al "cerchio magico" di Bossi fanno quadrato: "Nessuno può permettersi di sindacare come e dove la Lega spende i suoi soldi" ha replicato al Corriere del Veneto il senatore leghista Stiffoni. Ma proprio queste parole stanno provocando un terremoto nella base, perchè ovviamente le cose non stanno così.
E poi proprio dalla Lega ci si sarebbe aspettato un atteggiamento di maggiore prudenza, visto che con i cassieri è recidiva, basta pensare al precedente tesoriere Balocchi (famoso per l'assunzione incrociata delle rispettive compagne con l'altro leghista Ballman, per sfuggire alle accuse di familismo...). Balocchi si lanciò nella mirabile impresa della banca leghista (Crediteuronord) fallita in breve tempo con prestiti improbabili e il tesorere che risultava addirittura nel cda della banca stessa.

Adesso è il turno di Francesco Belsito, passato da autista dell'ex ministro Alfredo Biondi a tesoriere di uno dei primi quattro partiti italiani e addirittura sottosegretario del governo Berlusconi. Un'inchiesta del secolo XIX su Belsito ha tirato fuori dal suo passato amicizie imbarazzanti con faccendieri della prima repubblica e un'intricata vicenda di crac finanziari e assegni falsi (leggi la notizia).
Ma il vaso di Pandora si allarga e vengono fuori altri falsi del tesoriere leghista: la carriera universitaria all'Università di Genova risulta annullata!

I dirigenti dell'Ateneo genovese sono convinti infatti che il diploma di scuola superiore fornito da Belsito sia una patacca. Il documento è talmente singolare che l’Università stessa lo spedisce in Procura e chiede di fare qualche accertamento. Il “titolo” che finisce nelle mani degli inquirenti sarebbe stato conseguito nel 1993, all’istituto privato “Pianma - Fejevi”. Una particolare scuola con sede in corso Risorgimento a Frattamaggiore (Napoli), specializzata in «recupero anni» e maturità. Questi gli esiti dell'indagine: Primo: «Il nome di Belsito non risulta nell’elenco degli esaminandi». Secondo: «La firma del preside non corrisponde». Terzo punto: i finanzieri di Afragola hanno in mano una copia del diploma e sollevano dubbi sui timbri, ritenendoli falsi.
Altri dubbi emergono perfino sulla patente e sui titoli degli "amici" che ha inviato come consulenti al ministero di Calderoli...




4 commenti:

Serafino ha detto...

taroccare un titolo non è reato ?
chi lo ha appoggiato non ha commesso un reato?
la lega ha portato all' estero illegalmente capitali, anche in questo caso non è reato?
Smettiamo di lamentarci e denunciare al vento, facciamo una seria scelta di campo. Guardiamo al movimento 5 stelle ed andiamo ad amministrare direttamente i nostri interessi.

kurt cobain ha detto...

in pratica consigli di lasciare la corrotta classe dirigente politica.....per metterne un altra ? quali garanzie ci sono che non diventerebbe l'ennesimo partito di assunzioni\tangenti?

Serafino ha detto...

a questo non so dare risposta. si dovrebbe chiedere a qualcuno del movimento 5 stelle.
mi riferivo alla necessità di ricercare una via di uscita...non male sarebbe un partito Pac (partito anticasta)
ma a me piace l' idea di utilizzare la rete per la democrazia diretta come fatto in Islanda, stessa cosa ipotizzata da b.grillo

Luigi ha detto...

tutto questo sta succedendo per non farli andare con la Svizzera.
Ma se ne annassero a fc tutti in svizzera ahahahahaahaha che la mica stiamo in italia
per gli svizzeri se vi prendete la padania noi vi diamo anche napolitano con tutto il suo governo tecnico e politico.
ma poi la padania io non lo mai sentita in un libro di storia