venerdì 3 febbraio 2012

L'ente per il microcredito? nato per aiutare i poveri, per ora aiuta con 120.000 euro l'anno l'on.Baccini


Scrivo per segnalare un esempio di come, a volte, iniziative positive nascondano, alla fine, solo intenti volti a generare costi e a procacciare compensi.
L'Ente Nazionale per il Microcredito è un organismo fornito di personalità di diritto pubblico, che persegue i seguenti obiettivi:
  • promuovere la conoscenza del microcredito come strumento di aiuto per lo sradicamento della povertà;
  • individuare misure per stimolare lo sviluppo delle iniziative dei sistemi finanziati a favore dei soggetti in stato di povertà, al fine di incentivare la costituzione di microimprese in campo nazionale ed internazionale;
  • promuovere la capacità e l’efficienza dei fornitori di servizi di microcredito e di microfinanziamento nel rispondere alle necessità dei soggetti in stato di povertà, al fine di promuovere innovazione e partenariati nel settore;
  • agevolare l’esecuzione tecnica dei progetti di cooperazione a favore dei Paesi in via di sviluppo, nel rispetto delle competenze istituzionali del Ministero degli affari esteri.
A presiedere l'ente è l'On. Mario Baccini che è molto onorato a perorare quello che al banchiere Yunus è valso il premio Nobel. Talmente onorato che si è speso molto affichè gli venisse riconosciuta un indennita di carica di euro 120.000,00 all'anno. Che naturalmente si aggiunge a quella percepita come deputato.
In un momento come quello attuale in cui si chiedono sacrifici a tutti credo che un segnale affinchè tali pratiche siano definitivamente archiviate non sarebbe sgradito.
Antonello Rispoli
@antonellorisp

Per controllare i costi e i curriculum di Baccini e gli altri arraffoni:

4 commenti:

liberodipensare ha detto...

In italia non ci sono poveri: guarda quanti suv, ristoranti affollati.
Fa bene Baccini a non sperperare i denari..st, cosi va meglio ?

liberodipensare ha detto...

Se cancellerai un altro commento devo pensare che a te piace leggere i commenti che fanno piacere e cancelli gli altri.
S.T. questo è poco democratico.

VinoRosso ha detto...

Il fatto che ci siano tanti suv e ristoranti affollati non vuol dire che non ci siano poveri. Direi invece che è molto elevato il gap tra ricchi e poveri, cioè tra quelli che hanno più del necessario e quelli che non hanno neppure il necessario.

Mr. Tambourine ha detto...

Magari Baccini è povero.

www.ciclofrenia.it