giovedì 12 luglio 2012

La Francia tassa i ricchi, abbassa età pensionabile e aumenta i salari. Alla faccia della Fornero


Aggiornamento 19 luglio ore 16:30.
Da giorni gira in rete la notizia sulla vendita di tutte le autoblu da parte del governo francese per finanziare nuovi posti di lavoro. 
E' una bufala evidente, forse con l'obiettivo di screditare quello che VERAMENTE ha fatto il governo francese. Per questo ripubblico il post, specificando al termine alcune fonti, cioè mettendo  link alle relative notizie riprese dai siti dei maggiori giornali francesi.


Ha aumentato il salario minimo del 2%. Ha abbassato la soglia per le pensioni di anzianità a 60 anni. Ha annunciato un’aliquota sui redditi dei ricchi al 75%, una tassa sui dividendi del 3% e sulle scorte petrolifere del 4%. Ha assicurato che aumenterà i contributi - già altissimi - e l’imposta di successione e che recupererà la vecchia patrimoniale. Infine, ha promesso 65mila assunzioni nel settore pubblico. Insomma, per i fautori del libero mercato e delle riforme strutturali, François Hollande è un incubo. Se Mario Monti avesse azzardato una sola di queste misure, il famigerato spread avrebbe toccato vette inarrivabili.

Eppure, tutto tace. Mentre sui quotidiani stranieri, in particolare su quelli anglosassoni, i titoli continuano a somigliarsi tutti (tra i più gettonati: «la luna di miele finirà presto» e «la vie en rose durerà poco»), sui mercati finanziari l’incantesimo regge. Anzi. Non più tardi di lunedì i rendimenti sui titoli di Stato francesi a tre e a sei mesi, per la prima volta nella storia, sono stati negativi. Segno che il mercato pensa che la Francia somigli molto più alla Germania che alle peccaminose Italia o Spagna. Segno che la “rossa” Parigi è diventato un porto sicuro, alla pari dei Paesi “falchi” guidati da austeri conservatori à la Merkel che anelano allo zero deficit come alla panacea di tutti i mali.

Certo, anche Hollande si è impegnato sul rigore. I numeri però sono numeri. Nel primo trimestre dell’anno il debito è salito all’89,3% del Pil e il deficit veleggia a fine anno verso il 4,5%. Il premier Jean-Marc Ayrault si è impegnato a ridurlo sotto il 3% l’anno prossimo e di azzerarlo quello dopo. Ma anche le stime sul Pil sono state riviste allo 0,4% quest’anno e all’1-1,3% per l’anno prossimo. E Hollande non ci pensa neanche, per dire, a rimandarsi le assunzioni nel pubblico o a toccare la legge sui licenziamenti come gli chiedono in molti.

Gli analisti, ovvio, avvertono che bisogna guardare ai rendimenti dei bond decennali e non a quelli a brevissimo termine. E che nei prossimi mesi sono destinati a risentire dell’«effetto Hollande», se non farà anche riforme strutturali. Però lo spread francese, intanto, è inchiodato a 110 punti, a distanze siderali dal nostro. Con tutto che in Francia, negli ultimi 5 anni sono spariti 400mila posti nel manufatturiero e il Pil pro capite è sceso negli ultimi 10 dal 95 al 90% di quello tedesco. E con tutto che una settimana fa i maggiori economisti e imprenditori hanno chiesto allarmati uno «shock per il rilancio della competitività», che è un noto punto debole dell’economia oltralpe. I mercati, per ora, se ne infischiano.


FONTI

TASSAZIONE RICCHI
http://elections.lefigaro.fr/presidentielle-2012/2012/02/27/01039-20120227ARTFIG00676-francois-hollande-veut-imposer-les-tres-riches-a-75.php

PENSIONI 60 ANNI
http://www.lefigaro.fr/retraite/2012/05/06/05004-20120506ARTFIG00288-retraites-un-retour-partiel-aux-60-ans.php

Aumento smic (salario minimo)
http://lexpansion.lexpress.fr/economie/smic-croissance-europe-les-annonces-de-francois-hollande_296551.html

65.000 assunzioni pubbliche (60.000 nella scuola e 5.000 nella polizia:
http://www.vocationfonctionnaire.fr/fonction-publique-ce-qui-va-changer-avec-francois-hollande_breve00517.html

6 commenti:

Angelo De Vincenti ha detto...

Hollande vuole tassare del 75% quelli che dichiarono più di un millione di euro all' anno, risultato vogliono andare via! non ha abbassato l'età pensionabile : lo lascia a 60 anni per la gente che lavora da l'età di 18 a 20 anni per gli altri e per avere il suo stipendio intero, l'età pensionabile sarà di 67 anni. Poi aumenta del 2% lo stipendio minimo e solo lo stipendio minimo ma nel fra tempo cancella misure fiscali che permettono alla gente e alle imprese di pagare meno tasse ! quindi risultato lo stipendio minimo aumenta di circa 20€ al mese ma le tasse aumentano e il costo del lavoro per le imprese aumenta anche lui!! quindi Hollande non è l'esempio da seguire

(da una cittadina Francese)

Giacomo Iazzetta ha detto...

forse si sta sbagliando anche lui, ma almeno ha dato ottimismo nel paese , monti invece ha decuplicato il pessimismo , e come diceva una famosa pubblicita' l'ottimismo e' il profumo della vita.

Nathan Never ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
angylupo ha detto...

non ho capito quale sia la fonte...vi spiacerebbe postarla? grazie!

Daniele ha detto...

Meno male che noi abbiamo la Sicilia che traina l'economia!!
Ma che affondino!

Marmott79 ha detto...

Le fonti sono quelle linkate in fondo all'articolo ma raccontano una storia diversa