martedì 24 luglio 2012

Uruguay: premier si autoriduce stipendio a 800 euro e apre ai senzatetto la residenza presidenziale


La sua vittoria in Uruguay, nel marzo 2010, fu un evento storico. La capitale Montevideo esplose. Persone di tutte le età e classi sociali scesero in strada per festeggiare il nuovo presidente: l'ex guerrigliero di sinistra José Mujica che, dal Movimento de participación popular (Mpp) contro la dittatura, era arrivato alla guida del Paese.
Ora Mujica, 78 anni, fa notizia per un altro motivo: vive con 800 euro al mese, rappresentando il miglior modello di austerity su scala internazionale.
Pepe, come vuole essere chiamato il presidente, abita in una fattoria a Rincón del Cerro, alla periferia della capitale. Una cascina che non gli appartiene perché è della moglie, la senatrice Lucía Topolansky.

SENZA CONTO IN BANCA. Per il fisco, l’unico patrimonio di Mujica è una vecchia Volkswagen Fusca color celeste. Il presidente uruguaiano non sa cosa sia una carta di credito, né un conto in banca. E la sua unica scorta è il cagnolino Manuela.
Lontano dagli stili di vita opulenti dei suoi colleghi oltrefrontiera, ogni mese Mujica trattiene per sé solo 20 mila pesos, circa 800 euro, dei 250 mila (quasi 10 mila euro) che riceve come stipendio.

STIPENDIO DA FAME. Il resto - quasi il 90% del salario - viene distribuito al Fondo Raúl Sendic, che si occupa dei settori più poveri della popolazione, al Mpp che aiuta cooperative sociali, e a varie organizzazioni non governative (ong), che lavorano per costruire abitazioni nel Paese.
A chi gli ha chiesto spiegazioni per questo stipendio «da fame», il presidente ha detto: «I soldi mi devono bastare perché la maggior parte degli uruguaiani vive con molto meno».

LA GALERA E LA GUERRIGLIA. Mujica, ex venditore di fiori, negli Anni '60 ha fatto parte del Movimento di liberazione nazionale dei Tupamaros: l’organizzazione radicale ispirata al marxismo, che si rifaceva alla Rivoluzione cubana.
Sotto la dittatura di Jorge Pacheco Areco, il movimento si è poi trasformato in un’organizzazione di guerriglia urbana. Ferito sei volte in scontri armati, è stato arrestato quattro volte, è evaso altre due e ha trascorso in carcere circa 15 anni. Fino alla sua liberazione, nel 1985, con l’amnistia generale.
LA SVOLTA POLITICA. Da allora, prima di diventare presidente, Mujica ha trascorso il tempo nella sua fattoria a Rincón del Cerro, impegnandosi nella fondazione del Mpp, del quale - dal 1999 - è stato prima deputato, poi senatore.
Parte del gruppo di centro-sinistra Frente Amplio, l'Mpp è stato decisivo per l’elezione alla presidenza del Paese, nel 2005, del socialista Tabaré Vázquez. Del suo governo, tra il 2005 e il 2008, Mujica è stato ministro per l’Allevamento, l’agricoltura e la pesca.

IN VESPA AL PARLAMENTO. I suoi aficionados lo ricordano ancora giovane, dopo la caduta della dittatura militare, a cavallo della sua Vespa che lo portava in parlamento. Ma neanche da presidente il suo stile di vita è cambiato.
Chioma grigia spesso scompigliata, mai la cravatta, l’aria di uno che si trova lì per caso, soprattutto quando è vicino ad altri capi di Stato, da quando è stato eletto ha subito proposto di donare la sua pensione presidenziale al Paese, accettando come auto blu una semplice Chevrolet Corsa.

NIENTE SPRECHI, NÉ PROTOCOLLI. Niente sprechi, niente protocolli, Pepe si ferma sempre a parlare con i cittadini, saluta il macellaio del quartiere, abbraccia i ragazzi della piccola squadra di calcio Huracán, si mette in posa per qualche scatto.
Un modo di governare che attira simpatie ovunque. Nonostante sia un ex combattente vecchio stampo, di fede cubana, Mujica gode di buona reputazione anche negli Stati Uniti. E anche in Europa ha conquistato supporter, nonostante, dopo l’elezione, la sua unica visita sia stata in Spagna.

IL PALAZZO PRESIDENZIALE AI SENZATETTO. La settimana scorsa, il presidente ha aperto le porte della sua residenza ufficiale ai senza tetto. Il capo di stato uruguaiano ha disposto che una vasta area del palazzo presidenziale Suarez y Reyes, sia adibita per ospitare i meno fortunati, ovvero coloro che non hanno una fissa dimora.

39 commenti:

Giancarlo Mostachetti ha detto...

Sarà anche vero che dona una parte del suo stipendio ai poveri, e che ufficialmente riceva solo 800 Euro al mese, ma da questo a farne un eroe ne passa.

Già il suo sostegno all'entrata del Venezuela nel Mercosul lo ha abbassato al livello di ualunue dittatore di Banana Repubblic, che si vende al migliore offerente, e il petrolio venezuelano è una bella offerta.

Poi la legalizzazione della marijuana, con il paravento del sostegno della popolazione lo mette allo stesso livelli dei cartelli colombiani.

Anche aprire la residenza presidenziale è pura retorica, in quanto aprirà solo alcune dipendenze, per'altro senza accesso diretto al palazzo presidenziale.

E comunque, come presidente, non ha alcun diritto di utilizzare il palazzo presidenziale vero e proprio per ospitare chicchessia. Esistono obblighi, da rispettare, anche per il presidente, che non è proprietario del palazzo, ma solo ospite per la durata del suo mandato.

Giancarlo

mz ha detto...

sembra di stare nella nostra italia....

Claudio ha detto...

@Giancarlo Mostachetti
Molto meglio dei nostri politici lo e' senz'altro ed e' piu' vicino ai problemi del suo popolo i nostri poltici sono vicini solo ai problemi dei banchieri.
Invece di criticare sempre chi ha iniziative lodevoli guardiamo in casa nostra che e' meglio

Fil ha detto...

Giancarlo ma cosa stai dicendo?

La legalizzazione della marijuana lo equipara a un trafficante? Ma in base a quale logica? E poi hai mai sentito parlare dell'esperienza portoghese. Leggi qua o fai una semplice ricerca su google e vedrai che troverai materiale illuminante: http://www.ilpost.it/2010/07/23/la-guerra-alla-droga-non-funziona/

E poi: che ne sai di quali dipendenze apre ai senza tetto? Sei talmente ansioso di smontare quest'uomo che tiri fuori anche cose che evidentemente non conosci.

Infine: un po' di rispetto. Si puo' non essere d'accordo con le idee politiche di quest'uomo, ma certo non puoi negarne la coerenza. Pensa se avessimo un po' piu' di gente come lui e un po' meno ladri in Italia: non sarebbe un posto migliore?

Pensaci un po' e non ti arrabbiare subito se un comunista sale al potere: ho la sensazione che per te il problema sia soprattutto quello...

Fabio Mosca ha detto...

@ giancarlo, riguardo al Mercosul non so cosa sia, ma la legalizzazione della marijuana di certo non lo mette allo stesso livello dei cartelli, anzi, gli leva il controllo di quella fetta (enorme) di mercato (levandogli gli introiti usati per armi e chissà quale atrocità), in più essendo sotto controllo statale se ne può regolamentare il consumo, nonchè utilizzare la pianta per l'infinità di utilizzi che può avere (se non li conosci informati). Sarebbe come dire che la vendita di alcol alimenta il contrabbando di alcol, nonsense. Riguardo all'aprire il palazzo presidenziale la retorica è la tua in quanto non importa se i senza tetto hanno accesso a tutto il palazzo, importa solo che i senza tetto abbiano un tetto sotto cui stare. Gli obblighi da rispettare sono gli stessi che in Italia permettono ai parlamentari di avere stipendi enormi, autoblu per ogni dito di mani e piedi e privilegi incalcolabili.

Antonio Merlo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Antonio Merlo ha detto...

E' solo un comunista di merda che fa cose da comunista di merda, appoggia un dittatore come Chavez ed il regime castrista, vuole la legalizzazione delle droghe leggere che fa solo il gioco dei cartelli perche' sono loro i maggiori produttori di tali droghe, e fa cose solo per demagogia come l'apertura delle sedi ai poveri ...insomma il classico comunista di merda da repubblica delle banane tipo Cuba e Venezuela, ora si e' aggiunto anche l'Uruguay.

Roberto Numa ha detto...

Giancarlo e il Merlo sono veramente spassosi... la loro intolleranza verso la gente che, pur con tutti i loro difetti, cerca di cambiare la triste realtà di cui fanno (facciamo) parte, è una manifestazione chiara ed evidente della loro magna ignoranza...

loredana ha detto...

giancarlo e merlo sono solo lo specchio dell'italietta berlusconiana: paura, paura, paura. Paura del comunista coerente, che così facendo dimostra che i comunisti non mangiano i bambini, ma possono (giustamente) mangiare l'eccesso di surplus per RIDISTRIBUIRLO. Tranquilli, giancarlo e merlo, l'italia questo spirito solidale ce l'ha in percentuale troppo bassa perché un movimento di solidarietà ed equità possa avere qualche chance di successo. Mi dispiaccio per voi: ancora gridate all'uomo nero, ma l'uomo nero ce l'avete in casa, sorridente come un robot o come un burattino dagli schermi di televisioni sempre più controllate. Altro che dittatori sudamericani!

loredana ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sicuramente no ha detto...

ma questi due parlano perché hanno la bocca. Ma sanno cosa sia il vero comunismo? sanno cosa sia la comunità? Sanno cosa sia il sociale? Non sono cose che si comprano con Mastercard!
Si legge nelle loro parole quanto siano ignoranti (per capire la parola ignorante leggete sullo Zingarelli, se sapete cosa è!)

l3golas ha detto...

Qui si parla di quanto sta facendo quest'uomo in questo caso, perchè tirare in ballo retoriche di stampo politico? E' sì o no l'antitesi dei nostri merdosi politici? I commenti dovrebbero essere su questo, non su altre cose.
E poi, vorrei tanto sapere dal Merlo perchè per lui essere comunista significa essere una merda. Vediamo se ha il coraggio di rispondere e se, come penso, non ha la minima idea di cosa sia il comunismo davvero.

luca ha detto...

Questo e un uomo da premio nobel non come quello frolocco dato ad Obama per quello che farà o non farà !

Giancarlo Mostachetti ha detto...

Fabio Mosca fa un esempio abbastanza idiota. Dalla canapa indiana si può passare ad altre droghe, molto più pesanti e legate alla malavita. Dopo l'alcool dove giungiamo? Fabio Mosca sei uscito dai binari.

Inoltre dovresti essere più attento a quello che leggi e scrivi. Perché la notizia (falsa) è che il presidente ha aperto il palazzo presidenziale ai senza tetto. Cosa non vera, quindi la retorica non è mia, ma dei giornalisti che hanno scritto baggianate

Mentre Fil parla di esperienza portoghese, senza sapere che sta parlando anche di esperienza del mondo occidentale, dove l'uso personale è stato da tempo depenalizzato. Dovrebbe informarsi meglio.

Roberto Numa parla ma non dice niente, come il vento, parole senza senso, solo per dimostrare che esiste. poverino.

Loredana mi piace, perché quando non sa cosa scrivere tira fuori lo spauracchio Berlusconi, ma nel post non si parla di Berlusconi e neppure di Italia. Ossia è uscita fuori tema solo per dire la sua baggianata del giorno. Poteva risparmiarsi

massimo ha detto...

@giancarlo mostachetti e cosi dobbiamo inchinarci ai tuoi dogmi?..........o stai esprimendo un'opinione?
massimo

massimo ha detto...

questo signore è un uomo semplice che molto dignitosamente e con coerenza applica la sua morale da una postazione forse fuori dalla sua portata culturale e dal conformismo che la circonda ma è stato scelto dal popolo.........

Rockytime ha detto...

Davvero un bell esempio, ne esistessero persone come lui non solo qui in Italia ma in Europa! Voi che dite che é solo un comunista di m****, prima di giudicare vergognatevi dei vostri amici di destra che porteranno a breve il popolo alla fame ed alla ribellione! Attenti che presto ci sarà una rivoluzione!

Roberto Di Mambro ha detto...

Giancarro, la povertà dei tuoi ragionamenti ti qualifica e non c'è bisogno che scriva come..

merlo, ma hai messo il tuo soprannome?

Alberto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alberto ha detto...

Voglio fare una spiegazione prima di dare la mia opinione. Io sono uruguayano e vivo in Uruguay, non posso scrivere in italiano, così ho fatto la traduzione con Google Translate quindi mi scuso se non è corretto. Ora il mio parere in merito alla nota:
La nota ha detto di vivere su $ 23.000 (€ 800) e che non lo è. E 'vero che dona $ 277.000, ma vive con la moglie e lei è senatore Topolanski. Il salario nominale di un senatore è $ 90.927, essa deve essere aggiunta alle spese, $ 15.289, di partenza per segretarie, $ 66.138, spese di stampa, e $ 12.340 servizio di telefonia cellulare, $ 2.861. Che fa un totale di $ 187.555 (€ 6550).
Anche quest'anno Mujica incluso nella sua dichiarazione di tre campi: uno in Colorado Strada ($ 3,2 milioni), posseduta al 100% e 50% altri due campi, uno in O `Higgins Road (valore di $ 155.562) e un altro in Rincon del Cerro (valore di $ 294.238). Il proprietario del restante 50% di questi altri campi è sua moglie, o che il matrimonio è il proprietario di questi 3 immobili, lavorano una di queste proprietà e gli altri due sono affittati.
Non ho idea di quanto dal lavoro nella sua azienda, ma dal 1985 fino ad assumere in qualità di Vice 95, vivevano con quello che ci sono arrivati. Non so quanto è affittare i campi, ma so che non è a buon mercato e sono due.
Conclusione, se aggiungiamo il $ 23.000 che rimangono dopo la donazione di parte dello stipendio a quello che ottenere per i campi e $ 187.555 per vincere la moglie porta alla conclusione che vivere a € 800 è una bugia.
E 'anche una bugia che i Tupamaros sono state trasformate in guerriglia urbana durante la dittatura di Jorge Pacheco Areco, DICTATOR Pacheco NON ERA, è stato Presidente. Nel 1967 fu eletto vice presidente e moribondi Gestido Oscar che era il presidente, Pacheco divenne presidente fino al 1972. La dittatura in Uruguay è stata 1973-1984. Così Mr. Mujica e le sue Tupamaros gruppo ha preso le armi contro un governo democratico eletto dal popolo.

Davide Baroni ha detto...

Giancarlo, Antonio... prima di parlare del Venezuela, e di Chavez, dovreste informarvi, ma in loco, parlando cin i Venezuelani. Quello che ci dicono i nostri media è parecchio addomesticato e pochissimo attendibile. :-)

Dottor Nuvola ha detto...

Giancarlo...ma fai festa vai...dammi retta datti foco

BLANKOGOL ha detto...

Ahia, ragazzi...quanta munizione sprecata!!!! Ma perchè ogni cosa buona o cattiva che sia deve essere sempre portata al confronto politico. Qui si racconta di un presidente "sui generis" ovvero diverso da tutti gli altri, e questo non mi sembra faccia di lui ne un eroe ne un "comunista di merda" (anche perchè comunista non è). Non fa un eroe perche quello che fa, altro non è che una essere coerente con se stesso e con le sue idee, e questo, ammettiamolo al giorno di oggi è difficile da trovare. Sono uruguaiano, vivo in Italia da 21 anni ho spossato una magnifica donna italiana e in questo periodo dove chi ci impone misure economiche dracconiane se ne infischia di noi e non si sogna nemmeno di rinunciare a nessuno dei suoi privilegi(questi si, da autentici dittatori di una republica delle bannane)dovremmo vedere in questa notizia una conferma de che si puo fare politica in un altro modo, senza pensare unicamente ai propri interesi.

Bruno ha detto...

@Giancarlo Mostachetti che burlone che sei....

nita ha detto...

ma che roba ragazziiii non ce nulla che vi vada bene e???? siete come la "Gatta Flora si se la meten grita y si se la sacan llora"
Allora anchio sono uruguaya e dico ci voleva una persona così Bravo presidente"ci fai venire voglia di tornere a casa...

Giò ha detto...

Sono nata in Uruguay da genitori Italiani, sono ritornata in Uruguay tre anni fa. La vita costa molto meno dell'Italia, con 2 euro ti fai i capelli dalla parrucchiera, con 30 cent. ti compri le sigarette,15cen uh kg di pane, con 35 mila euro una bella casetta! La zona dove vive il presidente al Cerro e molto bella. Con 800 Euro al mese si vive benissimo, metti poi tutti i possedimenti della

moglie ecc ecc.......non è un eroe ma soltanto una persona altruista e coerente. L'ex Tupamaros molto vicino ai problemi del suo popolo ha avuto una iniziativa lodevole, i nostri politici invece sono attenti soltanto ai problemi dei banchieri e a far crescere sempre + + + all'infinito i soldi dei loro portafogli!

icaro51 ha detto...

@Giancarlo Mostachetti: 4 parole - NON FARE IL SACCENTE -

icaro51 ha detto...

per non essere da meno, metto il mio nome - Trivellato Mauro.

Acidburn ha detto...

Ai senzatetto che possono utilizzare il palazzo non importa se è di destra o di sinistra e certamente sono grati della carità di un uomo che ha il coraggio di essere diverso. non m'importa se prende 800 euro e ci vive bene, l'importante qui è che dona il resto alla gente bisognosa. invece di criticare chi come lui, a modo suo, vuole aiutare, voglio apprezzare una persona che ha capito cosa significa vivere da essere umano. L'umanità di questo presidente è lodevole e da prendere come esempio. Per una volta non sono i piccoli a donare a chi ne ha di meno ma qualcuno che sa di avere abbastanza che regala a chi non ha nulla. Se invece avesse un auto blu e sputasse sui bisogni della gente? Questo sarebbe un presidente migliore??? Ma stiamo scherzando vero???

Se poi la moglie gli permette comunque di vivere bene, ancora meglio. Vuol dire che continuerà a donare il superfluo e quindi a fare del bene ai bisognosi! Prima di lanciare il sasso bisognerebbe sempre prima guardare nelle proprie tasche!

icaro51 ha detto...

@Antonio Merlo: ti sei presentato bene, con solo 2 frasi hai ripetuto "MERDA" - mi sa che te la porti adosso -

mch462 ha detto...

semplicemente un bell'esempio cui trarre ispirazione.........complimenti

Mona Pecten ha detto...

L'articolo è di parte: Nel 1968 non c'era ancora la dittatura in Uruguay.
Il colpo di stato ha avuto luogo nel giugno 1973. A quel tempo Mujica era già in carcere. Non è vero, quindi, che ha combattuto contro la dittatura. Né che il governo Pacheco era una dittatura.
In Uruguay non è raro per i presidenti di interagire con la gente per strada. L'unico motivo per cui oggi sembra "strano" è perché il suo predecessore (Vazquez) aveva un entourage di sicurezza, più degna di un presidente yankee di un presidente uruguaiano tradizionale.
L'idea di ospitare i senzatetto nel palazzo presidenziale è demagogia pura. Mujica promuove solo la cultura del "pobrismo". Invito coloro che credono alla storia del "nonno gentile" per venire a vedere cosa hanno fatto in Uruguay questo idiota ei suoi compari.

Mona Pecten ha detto...

L'articolo è polarizzato:
Nel 1968 non c'era ancora la dittatura in Uruguay.
Il colpo di stato ha avuto luogo nel giugno 1973. A quel tempo Mujica era già in carcere. Non è vero, quindi, che ha combattuto contro la dittatura. Né che il governo Pacheco era una dittatura.
In Uruguay non è raro per i presidenti di interagire con la gente per strada. L'unico motivo per cui oggi sembra "strano" è perché il suo predecessore (Vazquez) aveva un entourage di sicurezza, più degna di un presidente yankee di un presidente uruguaiano tradizionale.
L'idea di ospitare i senzatetto nel palazzo presidenziale è demagogia pura. Mujica promuove solo la cultura del "pobrismo". Invito coloro che hanno creduto l storia del "dolce nonno"´ a venire e vedere la... "opera" di questo credino ei suoi compari. Governo Mujica è di gran lunga il peggiore che posso ricordare in questo paese negli ultimi 50 anni

Giancarlo Mostachetti ha detto...

I gentili signori che tanto si fanno conoscitori, e tanto si ergono nel professare la loro ignoranza e partigianeria si godano i commenti dei due uruguaiani Alberto e Mona Pecten.

Ma l'odio e la malvagità di certe persone che invitano a trasformarsi in bonzi, o che offendono non avendo argomenti da presentare non cesserà mai di esistere su questa terra.

Ma per intanto la FALSA notizia della bontà del presidente è caduta come è caduto il muro e come cadranno tutte le menzogne dei poveri ignoranti.

Una felice indigestione di rabbia e invidia.

Enrico Prosperi ha detto...

QUESTO signorino (quel tale G. Mostachetti) è evidentemente simpatizzante del nostro NP (NanoPorco) o di qualcuno del suo contorno nostrano. E questo lo qualifica!
Certo, distribuire al popolo è disdicevole - forse perché è di SINISTRA. APPUNTO!

Agostino Abbaticchio ha detto...

Sinistra, Destra....ma come caxxo parlate?
Ma vi rendete conto o no che sono ideologie nate 250 anni fa e ormai non c'entrano più con la nostra vita attuale?
La rivoluzione industriale è passata, viviamo in un altro contesto che non ha niente a che vedere con il comunismo e il liberismo.
Adesso abbiamo il sistema bancario da una parte e il popolo dall'altra. Non esiste Destra e non esiste Sinistra. Voler continuare a parlare di tali ideologia significa fare il gioco delle banche. Riusciremo a riappropriarci della nostra vita quando riusciremo a capire questo concetto.
Smettete di guardare la televisione e iniziate a pensare con la vostra testa.
Se non per voi, fatelo per i vostri figli.

Giancarlo Mostachetti ha detto...

Enrico Prosperi è la summa della somma ignoranza, che in poche righe ha dimostrato la sua abissale ignoranza. Non conosco il NanoPorco, neppure so chi sia. Magari è un parente di Enrico Prosperi. Ma sarebbe bene che Enrico Prosperi si renda conto che qui stiamo parlando dell'Uruguay. Ma probabilmente l'ignoranza che pervade certi biliosi personaggi gli ha fatto perdere l'obbiettività

Ma a dimostrazione di quello che ho scritto in precedenza, il GigantePorco non avendo la possibilità di contraddire con i fatti parte in quarta con frasi sconclusionate e senza senso. Poverino...voleva mostrare la sua foto alla Freddy Mercury ed ha avuto il suo attimo di notorietà....che se lo goda tutto.

Agostino Abbaticchio credo che si sia di molto avvicinato alla realtà. In effetti la politica, a mio vedere, esiste solo per mascherare i veri poteri, che alla fine sono quelli economici, tra cui le banche, ma anche le grandi (e poche) aziende che hanno in mano la produzione in monopolio degli alimenti di base.

Ma è difficile credere che i poverini che commentano con offese, non avendo argomenti da presentare, comprendano questa banale verità.

Maurizio D'Andria ha detto...

Hasta siempre la vittoria Comandante.

Fanculo gli altri.

Maurizio D'Andria ha detto...

Hasta siempre la vittoria Comandante.

Fanculo gli altri!